Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● IL BOCCONE DEL PRETE di Paolo Mondani (da Report 30/05/10)

Un interessante documentario-inchiesta di quelli di Report, che conferma cosa è veramente la Chiesa Cattolica Romana.

“Lo stato della Città del Vaticano ha tre bilanci: quello della Santa Sede, quello dello Stato Vaticano, quello dell’obolo di San Pietro, cioè le offerte che giungono al Papa da tutto il mondo.

Sono venti anni che è stato introdotto “l’otto per mille”  e l’ incasso passa dai 210 milioni di euro del 1990 al miliardo e nove milioni del 2009.

Ma la Chiesa incassa dallo stato italiano anche nel comparto sanità e scuole private, esenzione dell’ici, finanziamenti diretti sotto le più diverse voci.

Lo IOR non è mai stata considerata una banca offshore eppure non rispetta le leggi internazionali antiriciclaggio. Lo statuto dice che deve amministrare opere di religione e carità. Ma non disdegna gli investimenti esteri in azioni e titoli, sopratutto negli Stati Uniti. E due mesi fa ha impegnato 100 milioni di euro nel bond emesso dalla Cassa di Risparmio di Genova.

Nel corso della nostra  inchiesta  abbiamo cercato di fare i conti in tasca  al Vaticano e alla Chiesa italiana, analizzando bilanci, per vedere quanto entra e come spende. Continua a leggere

30 agosto 2010 Posted by | Inchieste televisive, Vaticano | Lascia un commento

● Ero un sacerdote cattolico… poi conobbi la verità che mi fece libero

Salvatore Gargiulo, dopo un lungo ministero sacerdotale, scopre che il cattolicesimo non è cristianesimo e lo abbandona per trovare la liberazione in Cristo e nell’Evangelo.

Ex sacerdoti escono dal cattolicesimo romano… Come mai invece pastori evangelici vogliono rientrarvi?

Salvatore Gargiulo Testimonianza di un Ex Prete 1/4

Salvatore Gargiulo Testimonianza di un Ex Prete 2/4

Salvatore Gargiulo Testimonianza di un Ex Prete 3/4

Salvatore Gargiulo Testimonianza di un Ex Prete 4/4

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“Ero fermamente convinto che il Papa fosse il successore di Pietro ed il vicario di Cristo. Licenziatomi in teologia, nel 1951, e divenuto prete, mi ero proposto di essere per tutta la vita un figlio devoto del romano pontefice, il “santo padre”. Un buon sacerdote è anche un fervoroso devoto della Madonna, e tale ero anch’io, propugnatore della recita del rosario, divulgatore dei messaggi mariani di Lourdes e di Fatima.

Ora che conosco la Parola di Dio, so che le apparizioni mariane non sono altro che inganni diabolici, Continua a leggere

29 agosto 2010 Posted by | Cattolicesimo Romano, Ecumenismo, Salvatore Gargiulo, Testimonianze | Lascia un commento

● Segnali di apertura ecumenica nelle ADI

Nonostante la posizione ufficiale delle ADI sia contraria all’Ecumenismo, e quindi al dialogo ecumenico con i Cattolici Romani e ad ogni forma di collaborazione con essi, ci sono dei cattivi segnali che fanno presagire che questa posizione prima o poi cambierà (d’altronde le Assemblee di Dio americane è già da diversi anni che sono coinvolte – anche se non in maniera ufficiale – nel dialogo con la Chiesa Cattolica Romana, quindi non c’è niente di cui meravigliarsi se nelle ADI ci sono segnali che vanno in quella direzione).

Ecco questi segnali.

  • L’ex presidente delle ADI Francesco Toppi molti anni addietro ha collaborato in una certa misura alla traduzione della Bibbia interconfessionale ‘La Parola del Signore’ [Bibbia TILC (La Parola del Signore. Traduzione interconfessionale in lingua corrente, TILC), 1976 NT, 1985 intera Bibbia, con revisione NT 2001, edita LDC-ABU)], che è frutto di un lavoro di collaborazione interconfessionale tra cattolici e protestanti, infatti il suo nome compare tra i Consulenti stabili evangelici per il Nuovo Testamento. Ecco tutti i collaboratori del Nuovo Testamento di quella Bibbia: Continua a leggere

28 agosto 2010 Posted by | ADI (Assemblee di Dio in Italia), Ecumenismo, Francesco Toppi, Matteo Calisi | Lascia un commento

● Contro l’ecumenismo con la Chiesa Cattolica Romana

Perchè l’ecumenismo è una macchinazione del diavolo

(106 minuti – mp3)

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IL CAMBIAMENTO DI ATTEGGIAMENTO DELLA CHIESA CATTOLICA NEI CONFRONTI DELL’ECUMENISMO

 

Nell’enciclica Mortalium Animos (1928) di Pio XI (1922-1939) si legge:

‘Ma dove sotto l’apparenza di bene si cela più facilmente l’inganno è quando si tratta di promuovere l’unità tra tutti quanti i cristiani. Non forse è giusto – si sente dire – anzi non è doveroso che quanti invocano il nome di Cristo si astengano dalle recriminazioni mutue e si uniscano una volta tanto con un poco di carità vicendevole? E chi può asseverare di amare Cristo, se non fa il possibile per andare incontro ai desideri di Lui, che pregava il Padre affinché i discepoli fossero ‘una cosa sola’? (…)

Lo stesso Gesù non volle forse che i Suoi discepoli conservassero come una caratteristica e come un distintivo, l’amore tra di loro? (…) Continua a leggere

27 agosto 2010 Posted by | Agostino di Ippona, Anabattisti, Calvino, Cattolicesimo Romano, Circolare Buffarini-Guidi, David Du Plessis, Ecumenismo, Ernesto D. Bretscher, Gesuiti, Giovanni Paolo II, Giovanni Traettino, Giovanni XXIII, Giulio III, Gregorio IX, Ignazio Loyola, Innocenzo III, Innocenzo IV, Inquisizione, Lutero, Matteo Calisi, Oscar Culmann, Paolo VI, Papa, Pentecostali, Persecuzione, Pio IX, Pio XI, Roberto Bracco, Ugonotti, Unità dei cristiani, Valdesi, Vaticano | Lascia un commento

● Cattivi segnali di apertura Ecumenica… da parte delle ADI!

Cattivi segnali di apertura ecumenica… provenienti dalle ADI!

In data 17 Ottobre 2009, presso il nuovo locale di culto della Chiesa ADI di Matinella (SA), di cui è pastore Renato Mottola, si è tenuto un culto di dedicazione del nuovo locale di culto. Tra gli altri sono stati invitati Antonio Felice Loria, presidente delle ADI (che poi ha predicato), il sindaco e il prete di Matinella che si chiama Carlo.

 

Il reverendo cattolico romano, Carlo, tra le altre cose, dal pulpito della chiesa ADI di Matinella dice:

“… lo Spirito del Signore è NEI NOSTRI CUORI.

Lo Spirito del Signore CI PORTA AVANTI SULLA STRADA DIVERSA, MA VERSO DI LUI, ed è questo che colma il mio cuore di commozione e anche di gioia.

E per cui con questo proprio sentimento, di QUESTA NOSTRA COMUNE FEDE, DI QUESTO NOSTRO ESSERE CONVOCATI TUTTI DALLO SPIRITO…”

…e la chiesa al termine del suo discorso dice:

“amen!”

Questo video risponde ad un quesito che da tempo mi ponevo,

cioé mi domandavo:

‘come mai coloro delle ADI che scrivono nelle loro riviste, che parlano alle radio e alle TV, non parlano della chiesa cattolica romana, o meglio non annunciano attraverso tali canali che i cattolici romani devono convertirsi dagl’ idoli all’Iddio vivente?‘

Questo paese non è forse a maggioranza cattolica, quindi necessita che si annunzi a quelli che ripongono una falsa speranza nei loro idoli e nel papa, che devono ravvedersi dalle loro idolatrie e false credenze e credere nell’evangelo per ottenere la remissione dei peccati? Continua a leggere

24 agosto 2010 Posted by | ADI (Assemblee di Dio in Italia), Cattolicesimo Romano, Ecumenismo, Eliseo Fragnito, Felice Antonio Loria, Pastori ecumenici, Peccati Pubblici, Preti, Riprensione | | 3 commenti

● Pastori Pentecostali ecumenici nel Ragusano. L’Ecumenismo avanza… Che vergogna!

Pastori Pentecostali ecumenici nel Ragusano. Che vergogna!

Questi pastori fanno quello che la Bibbia condanna, cioè si mettono con gli infedeli. Guardatevi da essi.

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Settimana per l’unità dei cristiani: celebrazioni a Comiso, Vittoria e Ragusa
di Francesca Cabibbo
Giovedì 21 Gennaio 2010

Ragusa – Si celebra la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Tre momenti per pregare insieme vedranno riuniti i cristiani della chiesa cattolica, quelli della chiesa avventista, della chiesa luterana e di alcune delle chiese pentecostali presenti nella zona iblea. Giovedì sera, alle 19,30, il primo appuntamento nella chiesa di San Biagio a Comiso. Saranno presenti il vescovo di Ragusa, Paolo Urso, la pastora luterana Christa Wolf, il pastore avventista Eugen Havresciuc, i pastori Antonio Stallone, Biagio Catalano ed altri pastori che guidano alcune comunità pentecostali. Continua a leggere

23 agosto 2010 Posted by | Apostasia, Cattolicesimo Romano, Ecumenismo, Pastori ecumenici, Unità dei cristiani | 1 commento

● Taluni dicono: “Chi ti ha dato l’autorità d’ insegnare tali cose e di riprendere i fratelli che peccano?”

Taluni dicono:

“Chi ti ha dato l’autorità d’ insegnare tali cose e di riprendere i fratelli che peccano?”

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“E invero, fratelli, io vi dichiaro che l’Evangelo da me annunziato non è secondo l’uomo; poiché io stesso non l’ho ricevuto né l’ho imparato da alcun uomo, ma l’ho ricevuto per rivelazione di Gesù Cristo.” (Galati 1:11,12)

Fratelli, per una comprensione corretta di questo passo che abbiamo appena citato, occorre analizzare e comprendere bene il contesto nel quale la lettera ai galati è stata scritta e quali motivazioni hanno spinto l’apostolo Paolo a scrivere quelle parole.

Paolo è stato costretto a scrivere ai galati, perché vi erano certi dottori giudaizzanti che volevano imporre loro le leggi mosaiche, ma gl’ insegnamenti che aveva dato l’apostolo si contrapponevano ad una tale imposizione, quindi, per annullare gli insegnamenti di Paolo ed avere campo libero, costoro hanno cercato di minare la sua autorità, contestandogli, tra le altre cose, il fatto che Paolo non era uno dei dodici apostoli e che non aveva ricevuto la conoscenza dell’Evangelo direttamente da Gesù quando era in carne. Continua a leggere

23 agosto 2010 Posted by | Errori dottrinali, Errori Dottrinali nelle ADI, Esortazioni, Giuseppe Piredda | Lascia un commento

● Ho abbandonato la musica mondana per amore del Signore Gesù Cristo

Fratelli miei in Cristo Gesù, vorrei darvi una mia testimonianza.

Dovete sapere che ho conosciuto il Signore all’età di 21 anni, e precisamente nel 1985.
Per tutta la mia adolescenza, quindi, non conoscendo il Signore, la musica mondana è stata la mia vita!

Ancora oggi nel mondo si sente parlare della “favolosa musica degli anni 80″, dove cantautori, e gruppi di ogni genere potevano farsi conoscere attraverso le nascenti “radio libere”.

La pirateria sul web non esisteva e quindi bastava un singolo pezzo di successo per ottenere facili guadagni dalla vendita di un 45 giri…

Come quasi tutti i ragazzi della mia età perciò, la mia collezione di 33 giri e audiocassette era vastissima e la mia passione per la musica anche.

Quando Gesù si rivelò nella mia vita però, il Signore mi fece capire che tutta quella musica nascondeva delle insidie…

Quali?
Per esempio i messaggi che erano veicolati dalle quelle bellissime e ritmate melodie…

C’era di tutto, ma quasi sempre temi peccaminosi.
Parlavano di sesso, di tradimenti, oppure di tristezza e di morte. Altre di droga e trasgressione…
E sebbene la musica fosse affascinante pure lo spirito ne rimaneva insoddisfatto…

Per non parlare dei messaggi subliminali…
Cioè di quei messaggi nascosti che riprodotti al contrario arrivavano addirittura ad inneggiare satana!
E se qualcuno non ci crede vada ad ascoltarne centinaia di esempi su questo sito: http://www.ccsg.it/Antonio.html

A proposito, persino per il presidente degli stati uniti Obama sono stati “confezionati” diversi messaggi subliminali, e proprio di carattere satanico!

“Yes we can” (tradotto “noi possiamo”) è la frase ripetuta all’infinito in america durante la campagna elettorale di Obama. Sembra incredibile, ma riprodotta al contrario dice “Thank You Satan”!

Col videoclip perciò, coloro che hanno ordito tutto ciò han persino fatto cantare all’america, in maniera subliminale, un inno al diavolo! Continua a leggere

22 agosto 2010 Posted by | Musica Cristiana, Musica Mondana, Testimonianza | 1 commento

● Bisogna piacere a Dio anziché agli uomini

Molti predicatori per cattivarsi l’amicizia ed il sostegno finanziario di molte Chiese non parlano più di tutta la sana dottrina di Dio ma solamente di una piccola parte per non urtare l’animo di quelli che rifiutano di accettare l’altra parte.
Ma allora se è così, cattiviamoci pure l’amicizia dei peccatori, degli ubriachi, dei sodomiti, dei ladri e dei fornicatori non dicendogli di ravvedersi dalle loro opere morte, e non diciamogli neppure che se non si ravvedono periranno nel fuoco eterno, perché questo potrebbe urtarli! Lungi da noi questo!

Paolo disse ai Galati: “Vado io forse cercando di conciliarmi il favore degli uomini, ovvero quello di Dio? O cerco io di piacere agli uomini? Se cercassi ancora di piacere agli uomini, non sarei servitore di Cristo” (Galati 1:10).
Quindi chi cerca il favore di Dio non si tira indietro dall’annunziare nessuna parte del consiglio di Dio perchè a lui non importa nulla del favore degli uomini; chi lo fa invece dimostra di tenere il favore degli uomini in più alta considerazione del favore di Dio ed in questo agisce male.

Giovanni il Battista riprese Erode il Tetrarca a motivo di Erodiada, moglie di suo fratello, che lui s’era sposata (ed anche per tutte le malvagità che egli aveva commesse), e per questa ragione Erodiada gli serbava rancore e bramava farlo morire. Certamente, se Giovanni avesse cercato il favore degli uomini o quello dello stesso Erode che viveva nell’adulterio non avrebbe ripreso Erode.
Anche Gesù se avesse cercato il favore degli uomini non avrebbe chiamato Dio suo Padre, e non avrebbe ripreso neppure gli scribi ed i Farisei a motivo della loro malvagità ed ipocrisia.

L’apostolo Paolo sapeva che i filosofi greci non credevano nella risurrezione dei morti, ma ciò nonostante ad Atene, quando ebbe l’opportunità di parlare nell’Aeropago non cercò di non menzionarla per paura della reazione degli Ateniesi e dei forestieri che l’ascoltavano.

Davanti a Felice, il governatore, quando questi lo mandò a chiamare l’apostolo Paolo parlò con franchezza di giustizia, di temperanza e del giudizio a venire tanto che Felice tutto spaventato lo mandò via. Paolo non lusingò affatto Felice perchè non fu preso dalla paura che parlargli in quella maniera avrebbe potuto significare attirarsi la sua inimicizia e magari rimanere in prigione ancora più tempo del previsto.

A Cesarea, nella sala d’udienza, davanti al re Agrippa ed a Berenice ed ai tribuni ed ai principali della città Paolo parlò con franchezza di come si era convertito al Signore e come il Signore Gesù gli era apparso in una visione e gli aveva parlato non curante di quale sarebbe stata la reazione di quelli che lo ascoltavano.

Ed il tempo verrebbe meno se parlassi di come parlarono i profeti al popolo d’Israele, ai suoi capi, ai suoi sacerdoti, ai suoi pastori che avevano abbandonato l’Eterno e la sua legge. Perchè parlarono con franchezza da parte di Dio, senza omettere nulla di quello che Dio comandava loro di dire al popolo caparbio e ribelle. Se volete sapere cosa significhi parlare con franchezza andate a leggere quello che dissero i profeti antichi ai ribelli e capirete come essi esposero le loro vite e le misero a repentaglio proprio perchè con ogni franchezza dissero al popolo ciò che doveva fare e ciò che doveva smettere di fare per piacere a Dio.

Dunque, fratelli, imitiamo coloro che pur sapendo che il loro messaggio sarebbe stato disprezzato e rigettato da tanti, lo trasmisero lo stesso con ogni franchezza, non nascondendo nulla di quello che dovevano dire da parte di Dio. E questo perché loro si studiavano di piacere a Dio e non agli uomini.

Non imitate affatto invece tutti quei predicatori dal parlare sibillino, non chiaro, nebuloso, confuso, doppio, che rifiutano di parlare di certe cose che sono scritte nella Bibbia perché vogliono piacere agli uomini anziché a Dio. Costoro non sono servitori di Cristo, ma di Mammona, ossia del loro ventre. Da essi ritiratevi per il bene dell’anima vostra.

Giacinto Butindaro

Tratto da:  http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/?s=sostegno+finanziario

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22 agosto 2010 Posted by | Esortazioni | Lascia un commento

● E Faraone disse: “Sia questa gente caricata di lavoro…” (Esodo 5:9)

Non bastano le sollecitudini di questa vita che molti credenti si affacendano in cose inutili e vane che non giovano a nulla?

Ma cosa dicono le Scritture?

“Ogni cosa è lecita ma non ogni cosa è utile; ogni cosa è lecita ma non ogni cosa edifica; … ogni cosa m´è lecita, ma io non mi lascerò dominare da cosa alcuna… “

(1° Corinzi 10:23 – 6:12)

Il nostro avversario, il diavolo, fa di tutto per distogliere i credenti dal dar la priorità alle cose veramente importanti!

Ma io mi chiedo, quanti hanno letto e compreso la parabola del seminatore e l’interpretazione che ne dette il nostro Signore Gesù?

Non ci disse forse che “…E quegli che ha ricevuto la semenza fra le spine, è colui che ode la Parola; poi le cure mondane e l´inganno delle ricchezze affogano la Parola; e così riesce infruttuosa.” (Matteo 13:22) ?

“cure mondane” e “l’inganno delle ricchezze”

Quindi Gesù ha evidenziato che le “cure mondane” e “l’inganno delle ricchezze” soffocano la Parola! e producono come risultato quello di impedire di portar frutto alla Parola di Dio nella vita dell’uomo.

Così Iddio non può operare attraverso di noi!

Perciò, perché pur sapendo queste cose, molti credenti, impiegano il loro poco tempo libero proprio in “cure mondane” ed alla ricerca de “l’inganno delle ricchezze” ?

Facendo un rapido calcolo possiamo notare che delle 24 ore giornaliere, in media, almeno 7 se ne vanno per il normale riposo fisiologico, altre 9 per il nostro lavoro secolare e per recarcisi, rimangono 8 ore di cui dobbiamo sottrarre il tempo che dobbiamo dedicare alla nostra igiene personale, poi a quello per preparare i nostri pasti e quello per nutrirci… diciamo che ci rimangono 5 ore? Ogni tanto poi dobbiamo fare la spesa, e poi abbiamo anche le incombenze da osservare come pagamenti di bollette e utenze varie, ecc…
Inoltre in tutte le case non solo c’è da riordinare e tener pulito, ma anche la loro normale manutenzione periodica.
Poi c’è da lavare e da stirare, se ci sono i figli abbiamo dei doveri nei loro confronti…
E l’automobile? Ci porta via del tempo anche quella… d’altronde dobbiamo averne cura dato che con essa ci rechiamo al lavoro e l’usiamo per mille altre necessità.
Dimentico qualcosa?

Certamente questi tempi sono solo una media che possono valere per qualcuno e per qualcun’altro meno! Ecco perché nel matrimonio ci sono i pro e i contro…
Per chi è ammogliato v’è al fianco un aiuto convenevole, e quindi nel matrimonio v’è una collaborazione reciproca ed una suddivisione di compiti che… colui che non è ammogliato, purtroppo non ha, e quindi deve fare tutto da solo!
Però ha il vantaggio di potersi dedicare al Signore senza distrazioni (vedi 1° Corinzi 7:32,34),
…ma non a tutti è dato (vedi Matteo 19:10,12)!

Ora, per evitare fraintesi, desidero chiarire che non si è “meno cristiani” nello svolgimento dei nostri impegni secolari di quando invece siamo occupati per le cose di Dio, ma ribadire piuttosto il passo di 1° Corinzi  7:32,34 letto innanzi, dove alcuni di questi doveri secolari (come quello appunto di piacere al proprio coniuge vedi verso 34) distolgono dal dedicarsi interamente al Signore.

Un altro esempio lo troviamo scritto in Atti 6:1,4, dove gli Apostoli, pur non disprezzando il servizio alle mense, lo reputarono “non convenevole” se per quel servizio (che era così trascurato a motivo dei loro impegni) dovevano lasciare la preghiera e la predicazione della Parola di Dio che era stata affidata a loro, molto più importante.

Si è “cristiani” 24 ore al giorno, certamente, con la consapevolezza che “Per tutto v’è il suo tempo, v’è il suo momento per ogni cosa sotto al cielo…” (Ecclesiaste 3:1) sapendo anche che “… se uno non provvede ai suoi, e principalmente a quelli di casa sua, ha rinnegato la fede, ed è peggiore dell’incredulo.” (1° Timoteo 5:8), ma questo tempo non va sprecato in cose inutili e vane.

In conclusione quelle poche ore rimanenti ai nostri normali doveri quotidiani, sono quelle che dovremmo dedicare alle cose ancora più importanti…

Quali? Per chi ha creduto in Cristo e nella Sua Parola, vi sono queste:

  1. Pregare per i bisogni della chiesa, per i Suoi servitori, per le autorità, per tutti gli uomini… (Efesini 6:18; Colossesi 4:2)
  2. Dedicare del tempo per “adorare” Iddio, anche col canto. (Ebrei 13:15; Efesini 5:19; Colossesi 3:16)
  3. Studiare le Sacre Scritture non soltanto per la nostra edificazione personale, ma anche per “saper esortare nella sana dottrina e convincere i contraddittori.” (Tito 1:9; Romani 11:11 versione Diodati dice “non siate pigri nello studio”)
  4. Comunione fraterna e buone opere (compreso visitare gli orfani, le vedove, gli anziani, gli ammalati, esercitare la beneficenza, le elemosine ecc.). (Matteo 25:35,40; Atti 2:42; 10:2,4; Ebrei 13:16; Giacomo 2:14,26 ecc.)
  5. Evangelizzare i perduti… (Matteo 28:19,20; 1° Corinzi 9:16)

Quindi, sapendo che già Faraone (il diavolo…) vorrebbe “caricarci di lavoro…” (Esodo 5:9)

Mi chiedo come sia possibile che vi siano dei credenti che sprecano il loro poco tempo libero davanti alla televisione a vedere serie televisive o film che sporcano solamente il loro spirito e i loro pensieri (compreso l’ascolto di musica del mondo o letteratura di gossip) ?
Oppure in mille occupazioni che non sono “utili”, e nemmeno “edificano” ?

Non sono forse “Cure mondane” tutte queste cose?

E che dire di coloro che trovano perfino il tempo per dedicarsi a degli “hobby”? Bricolage, sport di ogni genere, c’è chi perde il suo tempo prezioso dietro ai videogiochi (e non sto parlando di bambini, ma di adulti che professano di credere nel Signore!) Però poi queste stesse persone dicono che “non trovano il tempo” per le cose davvero utili nell’opera di Dio, che ho elencato prima! Chissà come mai, però il tempo per le cose inutili e vane esce fuori…

Nella vita saremo continuamente davanti a delle scelte ed il breve tempo che ci rimane non ci appartiene…
… puntualmente quindi, dovremo sempre chiederci, alla luce di quelle che devono essere le priorità sopra elencate:

“…Questa cosa che faccio mi è veramente utile?” “…edifica?”

Altrimenti… “…io non mi lascerò dominare da cosa alcuna.” (1° Corinzi 10:23 – 6:12)

“Diletti, io v´esorto come stranieri e pellegrini ad astenervi dalle carnali concupiscenze, che guerreggiano contro l´anima, avendo una buona condotta fra i Gentili; affinché laddove sparlano di voi come di malfattori, essi, per le vostre buone opere che avranno osservate, glorifichino Iddio nel giorno ch´Egli li visiterà.(1° Pietro 2:11)

“…Del rimanente, fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri.” (Filippesi 4:8)

“…Ora, se uno edifica su questo fondamento oro, argento, pietre di valore, legno, fieno, paglia,
l´opera d´ognuno sarà manifestata, perché il giorno di Cristo la paleserà; poiché quel giorno ha da apparire qual fuoco; e il fuoco farà la prova di quel che sia l´opera di ciascuno…” (1° Corinzi 3:12,13)

     

     

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Salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù: Nicola Iannazzo

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22 agosto 2010 Posted by | Esortazioni | Lascia un commento

● Legalismo? (Risposta all’accusa di essere dei legalisti lanciataci da molti)

Legalismo? Risposta all’accusa di essere dei legalisti lanciataci da molti (106 minuti – mp3)

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Fratelli nel Signore, come voi sapete da parte di molti credenti si sono levate delle voci contro di noi, voci che ci accusano di legalismo, e quindi di essere dei legalisti. Mi sono trovato dunque costretto a scrivervi, affinché possiate riconoscere che alla luce della Scrittura queste accuse sono false.

Prima di rispondere alle loro accuse però, voglio spiegarvi cosa intende la Bibbia per legalismo, perché altrimenti non potrete capire il grave errore che fanno i nostri accusatori.

Ora, ‘legalismo’ non è una parola presente nella Bibbia, ma è stata coniata da taluni per indicare quella corrente di pensiero eretica, che è sempre emersa qua e là in mezzo alla Chiesa sin dai giorni degli apostoli, secondo cui la salvezza si ottiene per opere, ossia che la giustificazione si ottiene osservando la legge di Mosè, e quindi osservando precetti come il sabato, le feste giudaiche, la circoncisione, la decima, e i precetti sui cibi impuri, e così via.

Nel Nuovo Testamento abbiamo quattro chiare prove di legalismo propagato in mezzo ai santi da taluni. Continua a leggere

21 agosto 2010 Posted by | Esortazioni, Legalismo | Lascia un commento

● Siamo in guerra, non in vacanza…

Alcuni si meravigliano e altri rimangono scandalizzati del fatto che io stia del continuo a riprovare scandali di vario genere e insegnamenti falsi di svariato genere, e metta in guardia i fratelli da questo o da quell’altro.

Ma questo lo faccio perché io sono consapevole di essere in guerra, e questa guerra è contro i principati, le potestà, i dominatori di questo mondo di tenebre e le forze spirituali della malvagità che sono nei luoghi celesti.

Che cosa hanno fatto e stanno facendo questi esseri maligni alle dipendenze del diavolo? Sono riusciti a introdurre in mezzo alle Chiese impostori, operatori di scandali, falsi dottori, falsi profeti e così via, i quali con la loro astuzia seducono i cuori dei semplici e fanno bestemmiare la via della verità.

Ora, che fare dinnanzi a tutto ciò? Si può stare zitti? Si può fare finta di niente? No, nulla di tutto ciò, altrimenti Dio ci terrà per colpevoli. La spada dello Spirito non va usata solo in caso di difesa, ma anche per attaccare i ragionamenti vani ed ogni altezza che si eleva contro la conoscenza di Dio, e distruggerli.

Invece mi sono accorto che alcuni vogliono solo che si parli di tutto tranne che di questi impostori, che si faccia tutto tranne che confutare costoro e mettere in guardia da costoro. Generalmente dicono: ‘Queste cose non edificano!’, dimenticando però che per costruire bisogna anche distruggere prima, e che i profeti furono scelti anche per distruggere e non solo per edificare, così come gli apostoli.

Purtroppo in questo inganno del diavolo sono caduti tanti pastori di chiese, che a motivo di questo loro modo di comportarsi e ragionare ‘fanno il gioco’ del diavolo, che si sfrega le mani contento di questa loro indifferenza.

Questi pensano di essere in una sorta di vacanza sulla terra. No, fratelli, noi siamo in guerra, e sappiate che i nostri nemici sono spietati.

Peraltro proprio questi pastori che sono pronti a parlare di amore, dell’amore di Dio, poi sono i primi che si nascondono o si defilano abilmente quando bisogna prendere pubblicamente una posizione contraria alle false dottrine che ci sono in mezzo alle chiese e agli scandali, e questo per non farsi nemici o non avere noie.

Per esempio, costoro sono i primi che si voltano dall’altra parte quando sentono una Letizia Tomassone parlare a favore dell’aborto. E’ una cosa che non li tocca. E intanto tante donne sono indotte ad abortire per colpa di questi cosiddetti ministri di culto protestanti. Ma che fanno questi pastori soprattutto pentecostali con tutto il loro amore? Stanno zitti.

Per esempio, andate a vedere sulle bacheche di Facebook, o sui siti, o ascoltate le predicazioni, o leggete gli scritti, di questi pastori e vi accorgerete che non gli interessa nulla di questo argomento, per loro se una donna ammazza un bambino nel suo grembo, è cosa che non li riguarda. Se un bambino viene ammazzato non gli importa nulla! E se ci sono pastori che dicono che questo omicidio si può fare, gli interessa ancora meno.

Se non gli interessa un argomento in cui c’è di mezzo la vita di piccole creature di Dio, pensate che gli interesseranno altri argomenti di carattere etico o dottrinale in cui pastori e chiese evangeliche hanno assunto posizioni errate? Credo proprio di no, l’importante è ‘parlare di Gesù e del suo amore’, dicono loro.

Questi pastori manifestano in questa maniera solo una cosa, di essere dei codardi, degli ipocriti, degli uomini che dovrebbero mettersi seduti ad imparare invece che mettersi sul pulpito a predicare. Sono corrotti, spietati, senza amore per la giustizia, sono quindi da biasimare. Sono forti con i deboli, e deboli con i forti. E intanto il diavolo a cagione di essi ha campo libero in mezzo alle Chiese.

Voi pastori corrotti, ipocriti, siete parenti e complici delle vipere e dei lupi da cui io metto in guardia. Di voi mi fido come mi fido di un serpente cobra. Siete la razza di persone più pericolosa per la chiesa dopo gli operatori di scandali e i falsi dottori, perché il vostro silenzio dà una mano al diavolo e ai suoi spiriti maligni. Non mi sembrate per niente dei soldati in guerra, ma dei vacanzieri sotto l’ombrellone a parlare del più e del meno, mentre intorno a voi la guerra infuria. Ravvedetevi, codardi che non siete altro.

Grazie siano rese a Dio però che stanno aumentando sempre di più i fratelli che comprendono come stanno veramente le cose, e quanto sia importante riprovare le opere infruttuose delle tenebre e avvertire i fratelli, anche pubblicamente. A questi dico, andate avanti così, per amore della verità e degli eletti, non vi spaventate degli insulti, delle offese, dei giudizi ingiusti, delle parole amare, che vi lanceranno questi pastori codardi e ipocriti e i loro ciechi seguaci. Dio è con coloro che si levano a difesa della verità e della giustizia, ricordatevelo, ma la sua faccia è contro i codardi e gli ipocriti.

La grazia del Signore Gesù sia con tutti coloro che lo amano con purità incorrotta.

Giacinto Butindaro

Tratto da:http://www.facebook.com/note.php?note_id=218446496349

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21 agosto 2010 Posted by | Esortazioni | Lascia un commento

● Alcune domande per chi dice: “Dio odia il peccato, ma NON IL PECCATORE”…




Dio ama il peccatore, ma odia il peccato?

(98 minuti – mp3)


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Alcune domande per chi dice: “Dio odia il peccato,

ma NON IL PECCATORE”…

  1. Se Dio odia il peccato ma non il peccatore, come mai è scritto: “…tu ODII tutti gli operatori d’iniquità.” (Salmo 5:5) ?
  2. Se Dio odia il peccato ma non il peccatore, come mai è scritto:“L’Eterno scruta il giusto, ma l’anima sua ODIA l’empio e colui che ama la violenza.” (Salmo 11:5) ?
  3. Se Dio odia il peccato ma non il peccatore, come mai è scritto che l’Eterno odia: “…IL FALSO TESTIMONIO che proferisce menzogne” e “…CHI semina discordie tra fratelli…”: (Proverbi 6:16,19) ?
  4. Se Dio ha SOLO amore per tutti gli uomini, come mai è scritto: “Ho amato Giacobbe, ma ho ODIATO Esaù.” (Malachia 1:3 ; Romani 9:13) ?
  5. Se Dio ama i peccatori come mai è scritto che Egli è“…un Dio che si adira ogni giorno” (Sal 7:11 ) contro i malfattori ?
  6. Come si puo citare questo passo per dire che Dio ama i peccatori: “Certo, l´Eterno ama i popoli; ma i suoi santi son tutti agli ordini suoi.” (Deuteronomio 33:3) Se qui la Parola di Dio non dice:  “Certo, l´Eterno ama i “PECCATORI” , ma piuttosto: “l´Eterno ama i “POPOLI”.  ?
  7. Come si puo citare Giovanni 3:16 che  è sulla bocca di tutti, per affermare che Dio ama i peccatori, se in quel verso è scritto: “Dio ha tanto amato IL MONDO…” e non: “…Dio ha tanto amato I PECCATORI…” ?
  8. E come mai nessuno legge pochi versetti dopo, il passo che dice: “…Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna; ma chi rifiuta di credere al Figliuolo non vedrà la vita, ma l´IRA DI DIO RESTA SOPRA LUI…” (Giovanni 3:36) ?
  9. E se Dio ama i peccatori come mai sopra di loro v’è “…l’ira di Dio” (Giovanni 3:36) ?
  10. Qualcuno dirà, è vero, ma però è scritto che Gesù è “…un amico dei pubblicani e de´ peccatori! ”  (Matteo 11:19) ? Allora vi chiedo, ma quella frase era un complimento, oppure un accusa, che veniva rivolta a Gesù ?
  11. Inoltre il verso in questione non dice solo “…amico dei pubblicani e de´ peccatori! “, ma anche “…un mangiatore ed un beone” (Matteo 11:19)  Allora vi chiedo, se secondo voi Gesù era “…amico dei peccatori”,  perché non dite pure che Lui era anche “…un mangiatore ed un beone” ?
  12. Non sarà perché SAPETE che quella frase era UN ACCUSA, e non un complimento, che veniva rivolta a Gesù ?
  13. E se Gesù è amico dei peccatori, come mai Lui dice loro: “Serpenti, razza di vipere, come scamperete al giudizio della geenna?” (Matteo 23:23) ?
  14. E se Gesù è amico dei peccatori, come mai Lui li chiama “figli della geenna” (Matteo 23:15) ?
  15. E se Dio ama i peccatori, perché il Figliuolo di Dio ha detto:“…Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l´amerà, e noi verremo a lui e faremo dimora presso di lui.” (Giovanni 14:23),  se tanto Dio ama comunque tutti indistintamente ?
  16. E se tanto Dio ama tutti indistintamente, perché Gesù ha invece posto DUE CONDIZIONI (amare Gesù e osservare la Sua Parola), affinché una persona possa essere amata dal Padre (Giovanni 14:23) ?
  17. Amare Gesù e osservare la Sua Parola… Gesù ha detto che occorrono  queste due condizioni al peccatore affinché “…il PADRE MIO L’AMERA’…” (Giov. 14:23) Sono rispettate queste condizioni ?
  18. I peccatori AMANO GESU’ ? (vedi domande 16 e 17)
  19. I peccatori OSSERVANO LA SUA PAROLA ? (vedi domande 16 e 17)
  20. E Se Dio ama i peccatori come mai l’apostolo Paolo ha detto: “Se qualcuno non ama il Signore, sia anatema! (cioè maledetto) ” (1° Corinzi 16:22) ?
  21. E Se Dio odia il peccato ma non il peccatore, come mai non è scritto “l’Eterno ama i peccatori”, ma bensì “…l´Eterno ama I GIUSTI” (Salmo 146:8) ?

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“Sei cose ODIA l´Eterno, anzi sette gli sono in abominio: GLI OCCHI alteri, LA LINGUA bugiarda, LE MANI che spandono sangue innocente, IL CUORE che medita disegni iniqui, I PIEDI che corron frettolosi al male, IL FALSO TESTIMONIO che proferisce menzogne, e CHI semina discordie tra fratelli.” (Proverbi 6:16,19)

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La frase: “Dio ama i peccatori ma odia soltanto i loro peccati” è falsa e ingannevole.  Essa dovrebbe essere rimossa da tutte le labbra di ogni Cristiano.

La VERITÀ è che Dio è perfettamente dispiaciuto con il peccatore diretto all’Inferno.

Questo peccatore odia Dio, disubbidisce a Dio,  è ingrato verso Dio per tutti i Suoi favori, ucciderebbe Dio se potesse…

Egli è morto nei suoi falli e peccati (Efesini 2:1)

“…tutti i disegni dei pensieri del loro cuore non erano altro che male in ogni tempo.” (Gen 6:5)

Egli è schiavo del peccato (Gio 8:34) e servo del Demonio (Efesini 2:2).

E non cerca in alcun modo Dio:

“Non v´è alcuno che abbia intendimento, non v´è alcuno che ricerchi Dio.” (Romani 3:11)

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A proposito di un certo modo di predicare (120 min. – mp3)

Gesù Cristo non è amico dei peccatori (69 minuti – mp3)


Salvato per grazia mediante Cristo Gesù: Nicola Iannazzo

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20 agosto 2010 Posted by | Dottrine False, False dottrine, Falsi insegnamenti | , | Lascia un commento

● Lista di alcuni “anatema” mai revocati dal Cattolicesimo Romano…

“Anatema”

Il termine anatema deriva dal greco anathema che significa ‘maledetto’

L’espressione anatema ha assunto nei secoli e nelle varie culture significati differenti: da offerta rivolta ad una divinità, ad una situazione di esclusione e ad una sorta di maledizione.

Significato etimologico

La parola anatema deriva dal greco ἀνάθημα (anathêma – letteralmente sospeso. Da ἀνά – ana che significa sopra e da τίθημι – titêmi che significa posare).

Nella Bibbia ebraica

Nel Tanakh ebraico o Antico Testamento cristiano la parola anatema prende un significato vicino a quello della parola tabù: ciò che non bisogna toccare, ciò che è maledetto da Dio. Viene utilizzato nella traduzione greca dei Settanta per rendere la parola ebraica herem con la quale è stata collegata. Per esempio nel libro del Deuteronomio si legge a proposito del divieto di portare a casa propria gli idoli, l’oro e l’argento sottratti ai nemici:

“Non introdurrai quest’abominio in casa tua, perché sarai come esso votato allo sterminio; lo detesterai e lo avrai in abominio, perché è votato allo sterminio” (Deuteronomio 7:26)

Si viene quindi a dire che ciò che è entrato in contatto con la divinità pagana (=offerto alla divinità pagana) è ormai maledetto, non si può toccare, deve essere votato alla distruzione completa; in una parola è anatema. Come le cose, così anche un popolo può essere Anatema. Sempre dal libro del Deuteronomio si legge:

“Quando il Signore tuo Dio ti avrà introdotto nel paese che vai a prendere in possesso e ne avrà scacciate davanti a te molte nazioni: gli Hittiti, i Gergesei, gli Amorrei, i Perizziti, gli Evei, i Cananei e i Gebusei, sette nazioni più grandi e più potenti di te, quando il Signore tuo Dio le avrà messe in tuo potere e tu le avrai sconfitte, tu le voterai allo sterminio; non farai con esse alleanza né farai loro grazia “ (Deuteronomio 7:1,2)

Nel Nuovo Testamento

Nel Nuovo Testamento l’anatema diventa una sentenza di maledizione riguardo ad una dottrina o ad una persona, specialmente in riferimento ad una eresia. Così dice san Paolo nella lettera ai Galati: Continua a leggere

18 agosto 2010 Posted by | "Anatema" nei concili, Concilio di Trento, Concilio Vaticano, Ecumenismo, Scomunica Papale | 1 commento

● Ma guai a voi…

“…Guai ai profeti stolti, che seguono il loro proprio spirito, e parlano di cose che non hanno vedute!…”
“…Ecco, dice l´Eterno, io vengo contro i profeti che fan parlar la loro propria lingua, eppure dicono: “Egli dice”…
(Ezechiele 13:3 – Geremia 23:31)

“…Guai a quelli che chiaman bene il male, e male il bene, che mutan le tenebre in luce e la luce in tenebre,
che mutan l´amaro in dolce e il dolce in amaro!”
(Isaia 5:20)

“…Guai a quelli che si ritraggono lungi dall´Eterno in luoghi profondi per nascondere i loro disegni, che fanno le opere loro nelle tenebre, e dicono: “Chi ci vede? chi ci conosce?” (Isaia 29:15)

“…Guai, dice l´Eterno, ai figliuoli ribelli che forman dei disegni, ma senza di me, che contraggono alleanze, ma senza il mio spirito, per accumulare peccato su peccato; che vanno giù in Egitto senz´aver consultato la mia bocca, per rifugiarsi sotto la protezione di Faraone, e cercar ricetto all´ombra dell´Egitto!…” (Isaia 30:1,2)

“…Guai ai pastori che distruggono e disperdono il gregge del mio pascolo! dice l´Eterno…” (Geremia 23:1)

“…Guai ai pastori d´Israele, che non han fatto se non pascer se stessi! Non è forse il gregge quello che i pastori debbon pascere?
Voi mangiate il latte, vi vestite della lana, ammazzate ciò ch´è ingrassato, ma non pascete il gregge. Voi non avete fortificato le pecore deboli, non avete guarito la malata, non avete fasciato quella ch´era ferita, non avete ricondotto la smarrita, non avete cercato la perduta, ma avete dominato su loro con violenza e con asprezza. Ed esse, per mancanza di pastore, si sono disperse, son diventate pasto a tutte le fiere dei campi, e si sono disperse…”
(Ezechiele 34:1,5)

“…Guai a quelli che vivon tranquilli in Sion… Giacciono sul letti d´avorio, si sdraiano sui loro divani, mangiano gli agnelli del gregge e i vitelli tratti dalla stalla. Vaneggiano al suon del saltèro, s´inventano strumenti musicali come Davide; bevono il vino in larghe coppe e s´ungono con gli oli più squisiti…
…ma non s´addolorano per la ruina di Giuseppe…”
(Amos 6:1,5) Continua a leggere

18 agosto 2010 Posted by | Ammonimenti, Giudizio di Dio, Giusto Giudizio | Lascia un commento

● Contro la lettera della ‘pastora’ Roselen Boerner Faccio al ‘papa’ Benedetto XVI

Fratelli nel Signore, vi propongo la lettera che Roselen Boerner Faccio, ‘pastora’ della Chiesa Evangelica Ministero Sabaoth (Milano) ha spedito Benedetto XVI, perchè quest’ultimo ha definito gli Evangelici ‘sette’.

Voglio che la leggiate per capire come per questa cosiddetta pastora, il papa dovrebbe unirsi a noi Evangelici per predicare il Vangelo, già perchè il papa è un Cristiano come lo sono tutti i Cattolici. La differenza che c’è tra noi Evangelici e i Cattolici Romani è – per Roselen Faccio – che noi siamo dottrinalmente  più preparati  di loro!!


“… Caro Papa,

sono il Pastore di una delle maggiori Chiese Evangeliche di Milano e sono italo-brasiliana, Continua a leggere

18 agosto 2010 Posted by | Ecumenismo, Roselen Boerner Faccio | Lascia un commento

● Il battesimo in acqua va ministrato nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo che sono Tre Persone e non tre titoli

Introduzione

L’insegnamento del battesimo nel solo nome di Gesù su cui mettono molta enfasi i Pentecostali unitariani (cioè quei Pentecostali che negano la Trinità) è il seguente. ‘Per i credenti Unità, il battesimo nel nome di Gesù segue il modello apostolico, afferma la loro fede che Dio è uno, che Egli si incarnò nel suo Figliuolo Gesù Cristo, e che Egli ora dimora in noi per mezzo del suo Spirito. Il battesimo nel nome di Gesù Cristo esprime la fede nell’Incarnazione, l’autentica vita umana di Gesù, la morte del Figliuolo di Dio sulla croce per i nostri peccati, e la remissione dei peccati per mezzo del nome di Gesù’ (J. L. Hall e David K. Bernard, editors, Doctrines of the Bible [Dottrine della Bibbia], Hazelwood, MO (USA), 1998, pag. 197).
A sostegno del battesimo nel solo nome di Gesù essi citano questi passi: Atti degli Apostoli 2:38; 8:16; 10:48; 19:5. Come spiegano allora l’ordine di Gesù di battezzare nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo? In questa maniera: essi dicono che ‘Gesù usò il nome singolare, per indicare che c’è un solo nome salvezza (only one salvation name) per i tre titoli di Padre, Figliuolo, e Spirito Santo. Quel nome fu chiaramente inteso dai discepoli essere Gesù, perché senza una singola eccezione l’unico nome che essi usarono nel battesimo fu quello di Gesù, che essi usarono con Signore o Cristo’ (ibid., pag. 196). Come dire insomma che il fatto che negli Atti sia detto più volte che gli apostoli battezzarono nel nome di Gesù, sta a dimostrare che essi credevano come loro che oltre a Gesù non c’era la persona del Padre e dello Spirito Santo, ma solo Gesù. Anche per gli apostoli dunque il Padre, il Figliuolo e lo Spirito Santo erano semplicemente dei titoli o delle manifestazioni del solo vero Dio, cioè Gesù. Essi non fecero altro che intendere rettamente le parole di Gesù, il quale sapeva molto bene che oltre a lui nella Divinità non c’era né la persona del Padre e neppure quella dello Spirito Santo!! Ecco dunque perché gli apostoli – secondo gli Unitariani – non battezzavano usando la formula ‘nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo’ perché non credevano in una Trinità di persone divine ma in una trinità di manifestazioni. La formula trinitaria è di origine pagana e non apostolica, il suo uso ‘cominciò dopo l’era apostolica, probabilmente in congiunzione con lo sviluppo della dottrina della trinità’ (ibid., pag. 195).

Confutazione

Noi non accettiamo la dottrina unitariana sul battesimo nel solo nome di Gesù perché nel Vangelo scritto dall’apostolo Matteo sono scritte queste parole: “E Gesù accostatosi, parlò loro, dicendo: Ogni potestà m’è stata data in cielo e sulla terra. Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo, insegnando loro d’osservar tutte quante le cose che v’ho comandate” (Matt. 28:18-20). Quindi è Gesù Cristo che ha comandato di battezzare nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo; perciò il battesimo nel nome delle tre Persone della Divinità non può essere reputato da nessuno non valido perché in questo caso chi lo fa si mette contro le parole di Gesù. Ora, è vero che la formula battesimale ‘nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo’ è l’unica volta che compare in tutte le Scritture del Nuovo Testamento, ma questo non costituisce affatto un motivo per reputarla senza valore o passata. Per quanto riguarda poi il fatto che esiste solo un passo della Scrittura che dice esplicitamente di battezzare nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo, ritengo opportuno ricordarvi queste cose. Continua a leggere

16 agosto 2010 Posted by | "Gesù solo", "Unitariani" o "Antitrinitariani", Battesimo | 1 commento

● Vorrei che nella mia comunità si facessero e si insegnassero anche queste cose

Pace a voi fratelli, voglio farvi partecipi di alcune cose che io vorrei che fossero fatte e insegnate nella mia comunità, in tutte le comunità.

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  • Vorrei che nella mia comunità fossero pubblicate in bacheca, almeno mensilmente, le offerte che tutti i fratelli donano al Signore, tutto, comprese le decime, le offerte che vengono fatte le domeniche, le offerte per la costruzione dei locali, le offerte dell’amore e quant’altro viene richiesto e dato dai fratelli.
  • Vorrei che fosse pubblicato in bacheca anche la destinazione di tali somme di denaro raccolte, come le spese del locale sostenute e qualsiasi altro impiego abbiano avuto i soldi che sono stati offerti al Signore dai fedeli.
  • Vorrei che, spese del locale permettendo, le offerte siano prima di tutto destinate ai poveri, perché la Bibbia insegna che dobbiamo provvedere con i nostri beni soprattutto per i poveri (Galati 2:10 “soltanto ci raccomandarono di ricordarci dei poveri; e questo mi sono studiato di farlo.”).
  • Vorrei che tutta la comunità fosse interessata nel prendere determinate decisioni che interessano la comunità. Se ci sono fratelli stranieri da ospitare, la comunità tutta deve prima di tutto sapere e poi decidere il da farsi, sempre secondo la Bibbia. Non ospitare i fratelli e lasciarli a loro stessi è una cosa che Dio non gradisce (Ebrei 13:1,2 “L’amor fraterno continui fra voi. Non dimenticate l’ospitalità; perché, praticandola, alcuni, senza saperlo, hanno albergato degli angeli.”).

15 agosto 2010 Posted by | Esortazioni, Giuseppe Piredda, Pensieri | Lascia un commento

● Dialogo con un antitrinitariano che afferma che Dio al momento della creazione parlava con gli angeli…

Dialogo con un antitrinitariano che afferma che Dio al momento della creazione parlava con gli angeli…

Martedi 10 agosto 2010, durante una conversazione su facebook a riguardo della dottrina antitrinitariana, che si protraeva gia da diversi giorni, coinvolgendo alcune persone, ho avuto poi uno scambio di vedute con un sostenitore della dottrina antitrinitariana che sostiene che il Padre, Gesù Cristo e lo Spirito Santo NON siano Tre Persone distinte formanti UN UNICO DIO, ma siano invece TRE MANIFESTAZIONI dell’unico Dio, cioè Gesù Cristo.

Quindi per costoro NON TRE, MA UNA SOLA PERSONA…

Desidero però evidenziare (citando più avanti Isaia 44:24)  che, nei giorni della creazione, quando Dio disse: “FACCIAMO l’uomo a NOSTRA immagine…e a NOSTRA somiglianza…” (Genesi 1:26), si trattava di un colloquio tra le Persone della Divinità, non di un colloquio con gli angeli!

Eppure, nonostante la Parola di Dio dichiari che nei giorni della creazione Dio era solo, e quindi NON V’ERANO ANGELI VICINO A LUI, i sostenitori della dottrina dei “Gesù solo” invece, dichiarano il contrario, FACENDO COSI’ DIO BUGIARDO!

Questo è il passo della Scrittura dove Dio afferma che al momento della creazione non v’era nessuno al Suo fianco:

Io sono l’Eterno, che ha fatto tutte le cose; Io solo ho spiegato i cieli, ho distesa la terra, SENZA CHE VI FOSSE ALCUNO CON ME ” (Isaia 44:24).

E questa è la risposta che mi ha dato il sostenitore della dottrina antitrinitariana alla domanda:

“…Se NON V’ERA NESSUNO con Dio, al momento della creazione, a chi si stava rivolgendo quando disse: FACCIAMO l’uomo a NOSTRA immagine e a NOSTRA somiglianza” (Genesi 1:26) ???

CON CHI PARLAVA DIO?

Rispondi che sono curioso di saperlo…”

Ecco la risposta: “…Con gli angeli… come avvenne per il caso di Micaia…”.

Ora giudicate voi chi ha ragione… Dio che dice che non c’era NESSUNO con Lui, oppure gli antitrinitariani (qui la confutazione di tale dottrina) , che dicono che Lui parlava con gli angeli?

E se è Dio che ha ragione (e come può essere altrimenti?!)… allora rifaccio la domanda:

“…Se NON V’ERA NESSUNO con Dio, al momento della creazione, a chi si stava rivolgendo quando disse: FACCIAMO l’uomo a NOSTRA immagine e a NOSTRA somiglianza” (Genesi 1:26) ???

CON CHI PARLAVA DUNQUE DIO?

Chi ha orecchi da udire, oda…

 Nicola Iannazzo

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Per approfondire le false dottrine degli Antitrinitariani puoi leggere il libro gratuito in PDF:

Le Chiese Antitrinitarie (I ‘Gesù solo’) e i Branhamiti

Oppure andare al Link:

http://www.sentieriantichi.org/temi caldi/trinita.html

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14 agosto 2010 Posted by | "Gesù solo", "Unitariani" o "Antitrinitariani" | 2 commenti

● Benny Hinn prega per Benedetto XVI affinchè continui l’opera di Giovanni Paolo II

Al minuto 8:12 di questo video rivoltante, Benny Hinn dice:

“Prego che questo nuovo papa continui l’opera iniziata…” [dal precedente papa].

Ora, ricordo a tutti quegli Evangelici che ammirano Benny Hinn, innanzi tutto che colui che si fa chiamare papa pretende di essere il Vicario di Cristo, lo Sposo della Chiesa, il Capo della Chiesa Universale, il Sommo Pastore, il Santo Padre, il successore del principe degli apostoli, cioè di Pietro, che possiede le chiavi del regno dei cieli, tutti titoli questi che non possiede affatto alla luce dell’insegnamento della Scrittura.

E poi che egli istiga all’idolatria, in quanto esorta a pregare Maria e i santi. E insegna che la salvezza è per opere, e non fede soltanto. E mi fermo qui, ma potrei proseguire ancora per molto. In altre parole, il capo della Chiesa Cattolica Romana non è uno dei nostri, ma uno di fuori che è ancora schiavo del peccato e perduto.  E la sua opera è una opera che non tende ad edificare la Chiesa di Cristo, ma a distruggerla.

E quindi Benny Hinn nel parlare in questa maniera dimostra di non avere discernimento, di essere un ignorante, ma soprattutto di non amare nè la verità e neppure la giustizia. Ribadisco quindi: guardatevi da Benny Hinn, è un ribelle, cianciatore e seduttore di menti.

Tratto da: http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/06/17/benny-hinn-prega-per-benedetto-xvi-affinche-continui-lopera-di-giovanni-paolo-ii/

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13 agosto 2010 Posted by | Benny Hinn, Carismatici Cattolici, Cattolicesimo Romano, Ecumenismo, Pastori ecumenici | Lascia un commento