Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● Dopo la morte…

Hai mai visto un uomo morire? Temi tu la morte? Sei pronto a morire? Che cosa accadrà dopo la morte?

La Parola di Dio ci dice: “E’ stabilito che gli uomini muoiano una volta sola” (Ebrei 9:27).

Un giorno anche tu dovrai morire. Nessuno può scampare. Anche i re e i capi di Stato dovranno morire. I più grandi medici muoiono. Mendicanti e la gente comune muore. Alcuni vivono lunghi anni, altri muoiono giovani. Quando sarà il tuo turno? Tu non lo sai. Io non lo so, ma quel giorno arriverà. E poi?

Tu possiedi un’anima. Tu sei in realtà uno spirito che vive in una dimora di carne, cioè, il corpo. Il tuo corpo morendo ritornerà alla polvere, ma sai che il tuo spirito, quello che tu sei in realtà, vivrà in eterno?

Dove passerai l’eternità? Ci sono due luoghi: il Cielo e l’Inferno. Gesù ci parla di due uomini (Luca 16: 19-31). Uno era ricco, l’altro un mendicante. L’uomo ricco possedeva grandi ricchezze, indossava vesti lussuose e dissipava l’abbondanza dei suoi cibi. Il mendicante, pieno di ulceri, era seduto davanti all’uscio della casa del ricco signore, cercando di sfamarsi con le briciole che cadevano dalla sua tavola. I cani leccavano le sue piaghe.

Poi, Gesù ci dice che morirono tutti e due.

Gli angeli raccolsero il mendicante dopo che ebbe, lasciato il suo corpo marcio e lo condussero nel Cielo alla presenza di Dio (Nota mia. Mi dissocio da T.L.Osborn su questa affermazione, poiché Lazzaro fu condotto nel seno di Abramo non nel cielo, solo dopo la resurrezione di Gesù i morti in Cristo sono condotti in cielo. Vedi questo post).

Ma quando il ricco morì, Gesù ci dice, andò all’Inferno.
Gesù ci spiega che il ricco nell’Inferno era tormentato dal fuoco eterno e alzando gli occhi vide il mendicante…  L’uomo ricco pregando e gridando disse: “Abbi pietà di me, Signore, e manda a me quel mendicante affinché egli possa bagnare la punta del dito nell’acqua e rinfrescarmi la lingua, perchè sono tormentato in questa fiamma”.

La risposta data all’uomo ricco fu: “Ricordati che tu ricevesti i tuoi beni in vita tua, e che il mendicante similmente ricevette i mali; ma ora qui egli è consolato e tu sei tormentato. E oltre a tutto questo, fra noi e voi è posta una gran voragine, perchè quelli che vorrebbero passar di qui a voi non possano, nè di là si passa da noi “.

Allora il ricco supplicò: “Ti prego che tu lo mandi a casa mia affinchè non vengano anche essi in questo luogo di tormento”.

Nuovamente la risposta venne: “Essi hanno le Sacre Scritture, la Parola di Dio “.

Ma il ricco disse: ” Temo che non ascolteranno la Parola, fa che qualcuno dei morti va a loro così che essi crederanno “.

Ma la risposta fu: “No, se non crederanno alla Parola di Dio, neppure crederanno se uno risusciti dai morti”.

La Bibbia definisce l’Inferno come la seconda morte. Esso è il salario del peccato. Esso significa separazione eterna da Dio. tormento nelle fiamme eterne.

“Gli empi… andranno nell’inferno” (Salmo 9:17 Diodati).

Gesù Cristo morì per te per salvarti dal fuoco infernale. Egli morì per i tuoi peccati; Egli dette la Sua anima in sacrificio per la tua anima. Egli morì affinché tu vivessi. La Bibbia dice, circa quelli che sono nell’inferno: “E il fumo del loro tormento sale nei secoli dei secoli e non hanno requie nè giorno nè notte “ (Apoc. 14:11). ” Dove il verme non muore ed il fuoco non si spegne “ (Mar. 9:48).

Ci sono due tipi di morte: quella del corpo e quella dell’anima. Gesù disse: ” Non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccider l’anima; temete piuttosto colui che può far perire l’anima nell’inferno” (Mat. 10:28)

Dopo la morte dove andrai? Ora è il tempo di decidere. La Bibbia dice che dopo la morte tu sarai giudicato.

Dio dice: ” Ora è il giorno della salvezza. Come scamperemo noi se trascuriamo una così grande salvezza? Se l’uomo non è nato di nuovo, non può vedere il Regno dei Cieli ” (2 Cor. 6:2, Ebr. 2:3, Giov. 3:3).

La Bibbia dice: ” Non vi meravigliate di questo; perchè l’ora viene in cui tutti quelli che son nei sepolcri, udranno la sua voce e ne verranno fuori; quelli che hanno operato bene, in risurrezione di vita; e quelli che hanno operato male, in risurrezione di giudizio “ (Giov. 5:28, 29). ” E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco “ (Apoc. 20: 11-15).
Ma, Gesù disse: “Chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita ” (Giov. 5:24).
Oh, quale dei due luoghi sarà il tuo? Il Cielo o l’Inferno? Non perire nei tuoi peccati. Gesù morì per i tuoi peccati e il Suo sangue toglie i tuoi peccati in questo momento. Poni la tua fede in Lui e sii salvato. “Oggi è il giorno della salvezza”, Credi in Lui e quando tu morrai sarai portato dagli angeli alla tua dimora presso il Signore.
Se tu non accetti Gesù, i tuoi peccati ti condanneranno e passerai l’eternità nell’Inferno in continuo tormento.
Rivolgiti a Gesù, accetta il Suo perdono e sii salvato. Non morire nei tuoi peccati. Gesù ti salva in questo momento.

Ascolta i seguenti messaggi audio:

Dove va il cristiano quando muore (92 min)”

Dove va il peccatore quando muore (87 min)”

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(Tratto da un vecchio messaggio di T.L.Osborn)

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12 settembre 2010 - Posted by | Anima nell'uomo, Cosa c'è dopo la morte?, Dopo la morte, Fuoco eterno, Giorno della salvezza, Giudizio eterno, Il Ricco e Lazzaro, Inferno, Luogo di tormento, Morte, Morte del corpo, Morte dell'anima, Morte seconda, Ricco e Lazzaro, Risurrezione di giudizio, Risurrezione di vita, Salario del peccato, T.L.Osborn, Tormento eterno

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