Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● Seconda Lettera aperta di richiesta chiarimenti al sito cristiano “Gemme di Grazia”, riguardo al “doppio trattamento” da loro riservato a Giacinto Butindaro…

Fratelli nel Signore, dovete sapere che circa sei mesi fa da oggi e cioè il 14 Giugno 2010 scrissi una lettera ai gestori del sito web “gemme di grazia” facendone anche una nota su facebook (non avendo in quel tempo ancora aperto questo blog), visibile ancora oggi per chi abbia un accesso su facebook a questo link, intitolata: “Lettera aperta al sito cristiano “Gemme di Grazia”, riguardo il “doppio trattamento” da loro riservato a Giacinto Butindaro…”

Riassunta in breve quella lettera chiedeva al gestore e responsabile del sito “Gemme di Grazia” Giuseppe Parisi, di motivare come mai sullo stesso sito fossero presenti i libri di Giacinto Butindaro ma non i suoi sermoni, ritenendola così un’ingiusta discriminazione.

Qualche settimana dopo Giuseppe Parisi mi rispose, ma poiché dopo sei mesi vedo che è rimasto tutto immutato, desidero perciò riproporre le trascrizioni di quelle lettere e rivolgere un nuovo invito pubblico con delle domande ben precise rivolte a Giuseppe Parisi, affinché mi dia dei chiarimenti al riguardo.

Ma desidero procedere per ordine e riepilogare per prima cosa l’accaduto, sin dall’inizio.

Ecco innanzitutto cosa scrissi a Giuseppe Parisi sei mesi fa a cui segue la sua risposta: Continua a leggere

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25 dicembre 2010 Posted by | Cose strane, Esortazioni, Gemme di Grazia, Giuseppe Parisi, Sito "Gemme di Grazia" | 10 commenti

● Ecumenismo in Irpinia

Fratelli nel Signore, in base al seguente articolo apparso su Irpinianews.it, nel mese di Gennaio del 2010 si è tenuta una celebrazione ecumenica presso la cattedrale di Sant’Angelo dei Lombardi (Avellino), a cui hanno partecipato i tre vescovi delle diocesi irpine: Francesco Alfano, Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi – Conza – Nusco – Bisaccia; Francesco Marino, Vescovo di Avellino; Giovanni D’Alise, Vescovo di Ariano Irpino – Lacedonia; e poi l’abate ortodosso Nicodemo, che dal monastero alla periferia di Mirabella Eclano segue gli ortodossi rumeni presenti nei territori irpini; e il pastore evangelico pentecostale Edoardo Piacentini, che è uno dei responsabili della comunità evangelica di Calitri.

Il tema guida per gli incontri della settimana (18-25 Gennaio), proposto per tutte le chiese del mondo è stato il seguente: “Voi sarete testimoni si tutto ciò” tratto dal vangelo di Luca al capitolo 24.

I celebranti hanno fatto una breve meditazione sul brano del vangelo. Il tutto condito da canti e gesti simbolici per sensibilizzare e chiedere a Dio ‘il dono dell’unità’ tra i cristiani. Continua a leggere

24 dicembre 2010 Posted by | Abate ortodosso Nicodemo, Celebrazione ecumenica, Comportamenti disordinati, Comportamenti sconvenienti, Cose strane, Ecumenismo, Edoardo Piacentini, Francesco Alfano, Francesco Marino, Giovanni D’Alise, Pastori ecumenici | Lascia un commento

● Chi è che fa l’opera dell’accusatore dei fratelli

Chi è che fa l’opera dell’accusatore dei fratelli


(80 minuti – mp3)

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Fratelli nel Signore, siccome nel confutare le false dottrine e smascherare i compromessi e gli scandali, come anche nel riprovare le mondane concupiscenze, presenti in mezzo alle diverse denominazioni evangeliche, io vengo accusato da tanti pastori e non pastori di fare l’opera del diavolo, in quanto essi dicono che il diavolo è l’accusatore dei fratelli, e quindi chi accusa i ministri di Dio o altri credenti è dal diavolo e non da Dio, mi sono trovato costretto a scrivervi per dimostrarvi come anche questa accusa è falsa, in quanto non è dimostrabile affatto che faccio la stessa opera che compie il diavolo, anzi è dimostrabile proprio il contrario e cioè che faccio un’opera che è da Dio, opera che prima di me hanno fatto tanti altri e che assieme a me fanno altri sia in Italia che all’estero.

Ora, ecco cosa è scritto nel libro dell’Apocalisse:

“E vi fu battaglia in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono col dragone, e il dragone e i suoi angeli combatterono, ma non vinsero, e il luogo loro non fu più trovato nel cielo. E il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato Diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furon gettati gli angeli suoi. Ed io udii una gran voce nel cielo che diceva: Ora è venuta la salvezza e la potenza ed il regno dell’Iddio nostro, e la potestà del suo Cristo, perché è stato gettato giù l’accusatore dei nostri fratelli, che li accusava dinanzi all’Iddio nostro, giorno e notte. Ma essi l’hanno vinto a cagion del sangue dell’Agnello e a cagion della parola della loro testimonianza; e non hanno amata la loro vita anzi l’hanno esposta alla morte. Perciò rallegratevi, o cieli, e voi che abitate in essi. Guai a voi, o terra, o mare! Perché il diavolo è disceso a voi con gran furore, sapendo di non aver che breve tempo” (Apocalisse 12:7-12).

Dunque, il diavolo è chiamato l’accusatore dei nostri fratelli, e quindi lui accusa i figli di Dio nel cospetto di Dio.

Che egli compie questo è confermato anche da quello che dice il profeta Zaccaria: “E mi fece vedere il sommo sacerdote Giosuè, che stava in piè davanti all’angelo dell’Eterno, e Satana che gli stava alla destra per accusarlo. E l’Eterno disse a Satana: ‘Ti sgridi l’Eterno, o Satana! ti sgridi l’Eterno che ha scelto Gerusalemme! Non è questi un tizzone strappato dal fuoco?’ Or Giosuè era vestito di vestiti sudici, e stava in piè davanti all’angelo. E l’angelo prese a dire a quelli che gli stavano davanti: ‘Levategli di dosso i vestiti sudici!’ Poi disse a Giosuè: ‘Guarda, io ti ho tolto di dosso la tua iniquità, e t’ho vestito di abiti magnifici’ (Zaccaria 3:1-4)

Ma come sono le sue accuse? Vere o false? Le sue accuse sono false, e non potrebbe essere altrimenti in quanto Gesù disse che il diavolo “non si è attenuto alla verità, perché non c’è verità in lui. Quando parla il falso, parla del suo, perché è bugiardo e padre della menzogna” (Giovanni 8:44).

E difatti quando Satana si presentò dinnanzi a Dio, e Dio elogiò il suo servo Giobbe per la sua integrità, il diavolo mosse delle accuse false contro Giobbe.

Ecco cosa dice la Parola di Dio:

“C’era nel paese di Uz un uomo che si chiamava Giobbe. Quest’uomo era integro e retto; temeva Iddio e fuggiva il male. Gli erano nati sette figliuoli e tre figliuole; possedeva settemila pecore, tremila cammelli, cinquecento paia di bovi, cinquecento asine e una servitù molto numerosa. E quest’uomo era il più grande di tutti gli Orientali. I suoi figliuoli solevano andare gli uni dagli altri e darsi un convito, ciascuno nel suo giorno: e mandavano a chiamare le loro tre sorelle perché venissero a mangiare e a bere con loro. E quando la serie dei giorni di convito era finita, Giobbe li faceva venire per purificarli; si levava di buon mattino, e offriva un olocausto per ciascun d’essi, perché diceva: ‘Può darsi che i miei figliuoli abbian peccato ed abbiano rinnegato Iddio in cuor loro’. E Giobbe faceva sempre così. Or accadde un giorno, che i figliuoli di Dio vennero a presentarsi davanti all’Eterno, e Satana venne anch’egli in mezzo a loro. E l’Eterno disse a Satana: ‘Donde vieni?’ E Satana rispose all’Eterno: ‘Dal percorrere la terra e dal passeggiare per essa’. E l’Eterno disse a Satana: ‘Hai tu notato il mio servo Giobbe? Non ce n’è un altro sulla terra che come lui sia integro, retto, tema Iddio e fugga il male’. E Satana rispose all’Eterno: ‘È egli forse per nulla che Giobbe teme Iddio? Non l’hai tu circondato d’un riparo, lui, la sua casa, e tutto quel che possiede? Tu hai benedetto l’opera delle sue mani, e il suo bestiame ricopre tutto il paese. Ma stendi un po’ la tua mano, tocca quanto egli possiede, e vedrai se non ti rinnega in faccia’. E l’Eterno disse a Satana: ‘Ebbene! tutto quello che possiede è in tuo potere; soltanto, non stender la mano sulla sua persona’. – E Satana si ritirò dalla presenza dell’Eterno” (Giobbe 1:1-12).

Come potete vedere dunque, nel momento in cui Satana sentì parlare bene del giusto Giobbe, egli mosse una chiara accusa contro Giobbe, che era questa: Giobbe temeva Dio per motivi interessati e non sinceramente, in altre parole, egli temeva Dio perchè Dio lo proteggeva e lo aveva benedetto. Ma ciò non era vero, perchè era vero il contrario, e cioè che Dio proteggeva e benediceva Giobbe perchè egli temeva Dio.

E che questa accusa era falsa fu palese nello spazio di non molto tempo, in quanto dopo che Dio privò Giobbe dei suoi figli, e dei suoi enormi beni materiali, è scritto: “Allora Giobbe si alzò e si stracciò il mantello e si rase il capo e si prostrò a terra e adorò e disse: ‘Nudo sono uscito dal seno di mia madre, e nudo tornerò in seno della terra; l’Eterno ha dato, l’Eterno ha tolto; sia benedetto il nome dell’Eterno’. In tutto questo Giobbe non peccò e non attribuì a Dio nulla di mal fatto” (Giobbe 1:20-22).

Ma il diavolo non si rassegnò, e continuò ad accusare falsamente Giobbe nel cospetto di Dio, in quanto lo accusò che si manteneva saldo nella sua integrità perchè aveva salute, ma anche questa accusa si dimostrò falsa perchè Giobbe non rinnegò Dio neppure dopo che Satana lo colpì con una ulcera maligna con il permesso di Dio, secondo che è scritto: “Or accadde un giorno, che i figliuoli di Dio vennero a presentarsi davanti all’Eterno, e Satana venne anch’egli in mezzo a loro a presentarsi davanti all’Eterno. E l’Eterno disse a Satana: ‘Donde vieni?’ E Satana rispose all’Eterno: ‘Dal percorrere la terra e dal passeggiare per essa’. E l’Eterno disse a Satana: ‘Hai tu notato il mio servo Giobbe? Non ce n’è un altro sulla terra che come lui sia integro, retto, tema Iddio e fugga il male. Egli si mantiene saldo nella sua integrità benché tu m’abbia incitato contro di lui per rovinarlo senza alcun motivo’. E Satana rispose all’Eterno: ‘Pelle per pelle! L’uomo dà tutto quel che possiede per la sua vita; ma stendi un po’ la tua mano, toccagli le ossa e la carne, e vedrai se non ti rinnega in faccia’. E l’Eterno disse a Satana: ‘Ebbene esso è in tuo potere; soltanto rispetta la sua vita’. E Satana si ritirò dalla presenza dell’Eterno e colpì Giobbe d’un’ulcera maligna dalla pianta de’ piedi al sommo del capo; e Giobbe prese un còccio per grattarsi, e stava seduto nella cenere. E sua moglie gli disse: ‘Ancora stai saldo nella tua integrità? Ma lascia stare Iddio, e muori!’ E Giobbe a lei: ‘Tu parli da donna insensata! Abbiamo accettato il bene dalla mano di Dio, e rifiuteremmo d’accettare il male?’ – In tutto questo Giobbe non peccò con le sue labbra” (Giobbe 2:1-10).

Dunque, alla luce di quanto insegna la Scrittura su questa particolare opera del diavolo, possiamo dire che coloro che fanno l’opera accusatoria del diavolo contro i santi o i ministri di Dio, sono coloro che li calunniano. E difatti il termine diavolo significa ‘calunniatore’. Cosa significa calunniare? Significa ‘accusare falsamente’.

Io dunque non faccio l’opera del diavolo, perchè le mie accuse non sono false ma veraci, in quanto dichiaro al popolo di Dio le sue trasgressioni, come disse di fare Dio al profeta Isaia nei confronti del popolo d’Israele:

“Grida a piena gola, non ti rattenere, alza la tua voce a guisa di tromba, e dichiara al mio popolo le sue trasgressioni, e alla casa di Giacobbe i suoi peccati!” (Isaia 58:1).

Nel dichiarare le sue trasgressioni naturalmente muovo delle accuse, ma non delle accuse ingiuste, come fa il diavolo nei confronti del popolo di Dio, ma delle accuse giuste.

Ma ditemi: ‘Ma non faceva lo stesso anche Paolo l’apostolo? Quando Paolo diceva ai fratelli della Chiesa di Corinto: “Siete gonfi, e non avete invece fatto cordoglio perché colui che ha commesso quell’azione fosse tolto di mezzo a voi!” (1 Corinzi 5:2), non muoveva forse una accusa contro quei credenti? E che dire quando gli diceva: “V’ho nutriti di latte, non di cibo solido, perché non eravate ancora da tanto; anzi, non lo siete neppure adesso, perché siete ancora carnali. Infatti, poiché v’è tra voi gelosia e contesa, non siete voi carnali, e non camminate voi secondo l’uomo? Quando uno dice: Io son di Paolo; e un altro: Io son d’Apollo; non siete voi uomini carnali?” (1 Corinzi 3:2-4)? Non mosse egli contro di loro un’altra precisa accusa? E quando riprese i fratelli della Galazia dicendo loro: “O Galati insensati, chi v’ha ammaliati, voi, dinanzi agli occhi de’ quali Gesù Cristo crocifisso è stato ritratto al vivo?” (Galati 3:1), non li accusò forse di essersi lasciati fuorviare da alcuni che insegnavano delle menzogne intorno alla salvezza? E quando Paolo ad Antiochia riprese davanti a tutti l’apostolo Pietro dicendogli: “Se tu, che sei Giudeo, vivi alla Gentile e non alla giudaica, come mai costringi i Gentili a giudaizzare?” (Galati 2:14), non gli mosse forse un’accusa pesante, e cioè l’accusa di insegnare che si viene giustificati per le opere della legge?

E che dire delle seguenti dure parole che l’apostolo Pietro rivolse a Simone, che aveva anch’egli creduto (cfr. Atti 8:13), quando questi offrì agli apostoli del denaro per comprare la potestà di imporre le mani sui credenti affinchè essi ricevessero lo Spirito Santo, “Vada il tuo danaro teco in perdizione, poiché hai stimato che il dono di Dio si acquisti con danaro. Tu, in questo, non hai parte né sorte alcuna; perché il tuo cuore non è retto dinanzi a Dio. Ravvediti dunque di questa tua malvagità; e prega il Signore affinché, se è possibile, ti sia perdonato il pensiero del tuo cuore. Poiché io ti veggo in fiele amaro e in legami di iniquità” (Atti 8:20-23)? Non contengono anch’esse delle precise accuse?

E che dire delle seguenti parole che Giacomo, il fratello del Signore, rivolse ai fratelli, secondo che disse loro: “Donde vengon le guerre e le contese fra voi? Non è egli da questo: cioè dalle vostre voluttà che guerreggiano nelle vostre membra? Voi bramate e non avete; voi uccidete ed invidiate e non potete ottenere; voi contendete e guerreggiate; non avete, perché non domandate; domandate e non ricevete, perché domandate male per spendere ne’ vostri piaceri. O gente adultera, non sapete voi che l’amicizia del mondo è inimicizia contro Dio? Chi dunque vuol essere amico del mondo si rende nemico di Dio” (Giacomo 4:1-4)? Non costituiscono esse delle accuse contro di loro?

Erano accuse false quelle che mossero Pietro, Paolo e Giacomo a quei credenti? Non mi pare proprio, ma erano delle accuse giuste in quanto essi riprovarono dei loro comportamenti sbagliati. E perchè Pietro, Paolo e Giacomo mossero quelle accuse contro quei fratelli? Per distruggerli forse? Così non sia, ma per edificarli, in quanto si proponevano di indurli al ravvedimento e quindi di correggerli.

Quindi, se l’accusa contro i santi è un’accusa verace, in quanto è provata da fatti e parole non inventati ma corrispondenti alla realtà, ed ha come scopo quello di far rientrare in loro stessi i santi per fargli riconoscere la verità e farli tornare a camminare in maniera degna del Signore, e quindi ha lo scopo di correggerli, essa non è per niente da equiparare ad una accusa del diavolo, perché le accuse del diavolo sono false ed hanno come scopo quello di distruggere la Chiesa e non di edificarla, hanno lo scopo di denigrare la Chiesa e non di indurla a riconoscere i suoi errori dottrinali o i suoi peccati e traviamenti e tornare a camminare nei sentieri antichi.

Anche le accuse lanciate contro quei pastori che insegnano delle false dottrine, se sono giuste perchè le dottrine in questione sono da loro realmente insegnate e alla luce della Parola sono false, non possono essere equiparate alle accuse lanciate dal diavolo contro i ministri di Dio, in quanto non hanno lo scopo di distruggere i santi, ma di metterli in guardia da essi perché costoro producono del danno alla Chiesa con i loro falsi insegnamenti, sempre nella speranza che Dio conceda a questi pastori di rientrare in loro stessi e riconoscere la verità.
E poi la Scrittura non dice che noi non dobbiamo ricevere nessuna accusa mossa contro gli anziani, anzi ci ordina di ricevere le accuse contro di essi quando sono confermate da due o tre testimoni (cfr. 1 Timoteo 5:19). Ora, se l’accusa contro qualcuno di insegnare delle false dottrine è confermata dai fatti, come si fa a non ricevere questa accusa?

Dunque, fratelli, state attenti, perché quei pastori e i loro sostenitori che sostengono che io faccio l’opera dell’accusatore dei fratelli, mentono contro la verità. Essi usano questo sofisma per tenervi lontani dalla Parola di Dio e dalla santità di Dio, e quindi per farvi continuare a seguire ciecamente i loro falsi insegnamenti e le mondane concupiscenze a cui essi stessi sono dati.
E badate che le loro parole oltre ad essere un sofisma, sono anche una falsa accusa e quindi una calunnia, perchè è smentita dalla realtà e dalla verità. Per cui se c’è qualcuno che fa l’opera del diavolo di accusare ingiustamente i fratelli sono proprio loro, che si riempiono la bocca del continuo di frasi come ‘Non giudicate’, ‘Ci dobbiamo amare’, e così via, ma nei fatti calunniano e odiano il loro prossimo che li corregge; sì lo odiano, perchè la Scrittura afferma:
La lingua bugiarda odia quelli che ha ferito” (Proverbi 26:28). Il Signore renderà loro secondo le loro opere.
Non vi fate dunque ingannare dai loro abili sofismi e dal loro dolce parlare. Ricordatevi di quello che dice la Sapienza: “Chi odia, parla con dissimulazione; ma, dentro, cova la frode. Quando parla con voce graziosa, non te ne fidare, perché ha sette abominazioni in cuore. L’odio suo si nasconde sotto la finzione, ma la sua malvagità si rivelerà nell’assemblea” (Proverbi 26:24-26).

Io semmai sono un aiutatore della vostra allegrezza, perchè mi prefiggo il vostro perfezionamento.

La grazia del nostro Signore Gesù sia con tutti voi

Giacinto Butindaro

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24 dicembre 2010 Posted by | Esortazioni, Giudicare, Giudizio, Riprensione, Riprensione privata, Riprensione Pubblica | Lascia un commento

● L’unica “immacolata concezione” nella Bibbia è quella di Gesù!

Contro le menzogne su Maria, madre di Gesù, insegnate dalla Chiesa Cattolica Romana    (135 minuti – mp3)

Cattolici Romani, Maria non può salvarvi! (40 minuti – mp3)

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IL CULTO A MARIA

La chiesa cattolica romana, come ben sapete, tributa un culto a Maria, la madre di Gesù. A Maria sono rivolte preghiere e canti; le statue e le immagini che la raffigurano sono un po’ da per tutto, nelle basiliche cattoliche, negli ospedali, negli orfanotrofi, nei collegi, per le strade, per le piazze, sui monti, nelle grotte, nelle case; per esse molta gente va in delirio, davanti ad esse molte persone si prostrano invocandola affinché li aiuti, li guarisca, li consoli, e affinché li salvi. Continua a leggere

24 dicembre 2010 Posted by | Ave Maria, Cattolicesimo Romano, Culto a Maria, Culto ai Santi, Maria madre di Gesù, Menzogne su Maria, Rosario, Rosario elettronico | Lascia un commento

● L’albero di Natale è un’usanza pagana, e quindi non va fatto

Col passare del tempo, nel presunto giorno della natività di Gesù, cioè a natale, è apparso appunto l’albero chiamato di natale. L’usanza di festeggiare il Natale con un albero è fatta risalire al tempo in cui visse Martin Lutero (1483-1546); gli storici dicono che essa si divulgò prima lungo le rive del Reno, poi in tutta la Germania; infine varcò i confini e si diffuse in tutta Europa. L’albero in generale sin dai tempi antichi ha raffigurato qualche cosa per i popoli; ricordiamo che il fico e la quercia erano considerati sacri dai romani, che gli Assiri e i Fenici veneravano degli alberi e che nel corso dei secoli molte tribù selvagge hanno adorato degli alberi.

Per ciò che riguarda l’albero in generale dobbiamo dire che la Scrittura fa dei riferimenti specifici ad alberi perché essa spesso paragona gli uomini a degli alberi. Le seguenti Scritture spiegano questo:

“Beato l’uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via de’ peccatori, né si siede sul banco degli schernitori; ma il cui diletto è nella legge dell’Eterno, e su quella legge medita giorno e notte. Egli sarà come un albero piantato presso a rivi d’acqua, il quale dà il suo frutto nella sua stagione; e la cui fronda non appassisce; e tutto quello che fa, prospererà” (Sal. 1:1-3).

“Il giusto fiorirà come la palma, crescerà come il cedro sul Libano” (Sal. 92:12).

“Benedetto l’uomo che confida nell’Eterno, e la cui fiducia é l’Eterno! Egli è come un albero piantato presso all’acque, che distende le sue radici lungo il fiume; non s’accorge quando vien la caldura, e il suo fogliame rimane verde; nell’anno della siccità non è in affanno, e non cessa di portar frutto” (Ger. 17:7-8).

Come potete vedere il giusto che fà la volontà di Dio è paragonato ad un albero verde che cresce e fiorisce e porta il suo frutto.

Ma, secondo la sapienza, l’albero rappresenta anche sia la sapienza stessa che il desiderio adempiuto infatti è scritto che la sapienza “è un albero di vita per quei che l’afferrano” (Prov. 3:18), e che “il desiderio adempiuto è un albero di vita” (Prov. 13:12).

Se poi a queste Scritture vi si aggiungono anche quelle che dicono che nella Gerusalemme celeste vi è l’albero della vita in mezzo alla piazza della città, allora si vedrà che il fatto che alcuni cominciarono a celebrare la natività di Gesù il 25 Dicembre con un albero sempre verde non fu a caso, perché esso, secondo loro rappresentava la vita che è stata manifestata.

Ma andiamo ai fatti; l’albero di natale le persone lo comprano, lo addobbano di luci, gli mettono i regali sotto, solamente perché è un’usanza che praticano in molti; per essi non ha nessun significato.

Noi non accettando di festeggiare la nascita di Gesù il 25 Dicembre non accettiamo di conseguenza neppure questa usanza dell’albero di natale. Però prendiamo atto che l’usanza dell’albero di Natale, purtroppo, e ripeto purtroppo, è stata accettata da molti credenti, difatti nel periodo natalizio esso compare sia nelle loro case che nei loro locali di culto; a loro non importa se quello che fanno non è scritto perché desiderano non apparire pure in questo diversi dai Cattolici romani. Che contraddizione però; sono disposti ad accettare un’usanza che non veniva praticata nelle chiese di Dio al tempo degli apostoli, mentre non sono disposti ad accettare un’usanza che c’era nelle chiese quale per esempio quella relativa al velo! Questo ci insegna che per molti è più importante conformarsi alle usanze strane e pagane, che a quelle scritte e cristiane. Giudicate da voi stessi quello che dico, fratelli.

Giacinto Butindaro

Tratto da: http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/12/22/la-festa-di-natale-perche-non-va-santificata/

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23 dicembre 2010 Posted by | Albero di Natale, Festa pagana, Natale | 2 commenti

● La storia di Gesù di Nazareth, il Salvatore del mondo

La storia di Gesù di Nazaret, il Salvatore del mondo (41 minuti – mp3)

Ai giorni dell’imperatore Cesare Augusto, una giovane vergine di Nazareth (una cittadina della Galilea) che era stata promessa sposa a Giuseppe, figlio di Giacobbe, che era della casa di Davide, ricevette la visita di un santo angelo di Dio il quale le preannunziò che ella avrebbe concepito e partorito un figlio che sarebbe stato grande e sarebbe stato chiamato Figlio dell’Altissimo; il suo nome sarebbe stato Gesù. A lui Dio avrebbe dato il regno di Davide suo padre ed Egli avrebbe dominato su Israele in eterno. Maria, questo il nome della giovane vergine, sentendo dirgli quelle parole chiese come avrebbe potuto avvenire tutto ciò dato che lei non conosceva uomo; e l’angelo le rispose che lo Spirito Santo sarebbe venuto sopra di lei, e la potenza di Dio l’avrebbe coperta della sua ombra, per cui il santo che sarebbe nato sarebbe stato chiamato Figliuolo di Dio. Al che Maria rispose all’angelo che le fosse fatto secondo la sua parola perché lei si dichiarava l’ancella del Signore. Continua a leggere

22 dicembre 2010 Posted by | Evangelo, Figlio di Dio, Gesù Cristo, Israele, Messaggi ai peccatori, Natività, Nazareth, Salvezza | Lascia un commento

● Le ADI hanno manipolato ‘Le Dottrine della Bibbia’ di Myer Pearlman


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Qui la versione Html del libro:

Le ADI hanno manipolato ‘Le Dottrine della Bibbia’ di Myer Pearlman

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Faccio sapere alla fratellanza che purtroppo anche l’edizione del 1970 di ‘Le Dottrine della Bibbia’ di Myer Pearlman, pubblicato dalle ADI, non è fedele al testo originale in inglese in ogni cosa. E’ vero che quella del 1970 non ha certe manipolazioni presenti nell’edizione del 1996 (quella da noi presa in esame), ma contiene pur sempre delle manipolazioni che sono state peraltro lasciate nell’edizione del 1996.

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Nel mondo si dice: “errare è umano, perseverare è diabolico”

Nella Bibbia invece leggo che perseverare nel fare il male è paragonabile al peccato d’ idolatrìa: “…l´ostinatezza è come l´adorazione degli idoli e degli dèi domestici.” (1° Samuele 15:23)

Dopo le manipolazioni sui libri di Spurgeon, adesso infatti è venuta alla luce anche quella su un libro di Myer Pearlman da parte della casa editrice ADI-Media

Possibile che questi fratelli delle ADI, pur di difendere le tesi dottrinali della loro “organizzazione”, siano disposti a tutto, anche a manipolare e distorcere i testi altrui?
Dov’è l’amore per il vero? Dov’è l’amore per il giusto? Continua a leggere

20 dicembre 2010 Posted by | ADI, ADI (Assemblee di Dio in Italia), ADI-Media, Comportamenti disordinati, Francesco Toppi, Manipolazioni, Myer Pearlman, Spurgeon | Lascia un commento

● Padri, fate il culto familiare

“Ascolta, Israele: l’Eterno, l’Iddio nostro, è l’unico Eterno.
Tu amerai dunque l’Eterno, il tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima tua e con tutte le tue forze.

E questi comandamenti che oggi ti do ti staranno nel cuore; li inculcherai ai tuoi figliuoli, ne parlerai quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.

(Deuteronomio 6:4-7)

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Padri, fate il culto familiare

Cari nel Signore, ho voluto porre alla vostra attenzione questi passi della Legge di Mosé (stavolta sono più di uno e richiedono uno sforzo maggiore per impararli a memoria, ma in un mese si può fare), di cui una parte è stata citata da Gesù, indicandolo a coloro che ascoltavano come “il primo e il più grande comandamento” (Matteo 22:38), cioé ascoltare Iddio e amare Iddio con tutto il proprio essere.

Quindi, è importante imparare a memoria il più grande comandamento. Ma io ho voluto citarvi questi versi per parlarvi del passo che è rivolto ai genitori per ricordare loro la responsabilità che hanno nei confronti dei propri figli. Io mi rivolgo a voi, padri credenti, obbedite a quel comandamento di insegnare ai vostri figlioli la Parola di Dio, badate bene che ciò è scritto subito dopo il più grande comandamento.

Imparate a fare il culto familiare, un culto fatto in famiglia, durante il quale, voi padri, siete i conduttori; stabilite i passi della Bibbia da leggere tutti insieme, organizzate i cantici spirituali, pregate tutti uno dopo l’altro in modo che anche i piccoli fanciulli imparino a pregare, sentano voi pregare a casa e imparino anche loro.

Fate il culto familiare almeno una volta la settimana, perché verrà un momento in cui non riuscirete più ad insegnare le sacre Scritture ai vostri figli, ma finché sono in casa e sono piccoli e ancora vi ubbidiscono, insegnate loro la Parola di Dio, perché questa è la volontà di Dio. Continua a leggere

14 dicembre 2010 Posted by | Chiesa, Chiesa di Cristo, Culto familiare, Culto in casa, Famiglia Cristiana, Figli, Giuseppe Piredda, Riunirsi in casa | 3 commenti

● I nomi e i titoli di Gesù

“A lui che ci ama, e ci ha liberati dai nostri peccati col suo sangue, e ci ha fatti essere un regno e sacerdoti all’Iddio e Padre suo, a lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen.” (Apocalisse 1:5-6)

I Nomi e i Titoli di Gesù

I vari nomi e titoli di Gesù usati nella Bibbia rivelano qualcosa di Lui (sulla sua Divinità, la sua Umanità, il suo carattere, la sua vita terrena, la grandezza della sua gloria e potenza dopo la sua resurrezione, la sua opera in cielo e in mezzo alla Chiesa dopo la sua ascensione in cielo, ecc).

Vediamoli, tenendo a mente che Gesù deriva dall’ebraico Joshua” (Y’shua), che significa Yahweh salva’ Continua a leggere

13 dicembre 2010 Posted by | Dio, Jesus the Messiah, Namles titles of Jesus, Nomi di Gesù, Titoli di Gesù, Varie | Lascia un commento

● Dovrebbe un vero credente celebrare i compleanni e fare gli “auguri”?

Noi credenti non osserviamo la presunta data di nascita di Gesù, come il mondo cerca di fare il 25 dicembre. Allora, perché dobbiamo celebrare la nostra?

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Quando Gesù nacque, ci fu molta gioia nel cielo: ” E ad un tratto si uni all’angelo una moltitudine dell’esercito celeste che lodava Dio, dicendo: Gloria a Dio nei luoghi altissimi, e pace in terra agli uomini, su cui si posa il suo favore”. (Luca 2:13-14)

Mentre il portare una nuova vita nel mondo è certamente una gioia per i genitori ed anche condivisa da altri, la domanda si presenta: “Dovremmo noi celebrare l’anniversario della nascita da allora in poi?” Continua a leggere

11 dicembre 2010 Posted by | Festa di Compleanno, Natale, Natività, Tradizioni del mondo, Usanze pagane | 1 commento

● La festa di natale: perchè non va santificata

La festa di natale: perchè non va santificata (86 minuti – mp3)

Cattolici Romani, convertitevi dagli idoli all’Iddio vivente (44 minuti)

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La dottrina dei teologi papisti

“Il natale è una festa di precetto da santificare. Buona cosa è fare il presepio per natale.”

Tra le feste che la chiesa romana ordina di osservare vi è anche la festa di natale infatti essa, nel suo catechismo, è tra le cosiddette feste di precetto della Chiesa di cui essi devono ricordarsi per santificarla secondo il loro comandamento. Essa viene celebrata con tre messe di cui una a mezzanotte perché secondo la tradizione Gesù fu partorito da Maria in quell’ora.

Alla festa del natale sono collegate molte consuetudini: una di queste è quella di fare il presepio. Esso consiste in una rappresentazione figurale fatta con statuette dell’evento della nascita di Gesù Cristo.

Il catechismo cattolico riferisce l’origine del presepio in questi termini:

‘San Francesco d’Assisi aveva Continua a leggere

11 dicembre 2010 Posted by | Albero di Natale, Cattolicesimo Romano, Culto alle statue, Festa pagana, Idolatria, Idolatria religiosa, Insegnamenti eretici, Insegnamenti errati, Natale, Papa Giovanni Paolo II, Papa Wojtyla, Presepe, Presepio, Secondo Comandamento, Tradizioni Pagane | 3 commenti

● Contro la pratica di Carlos Annacondia del legare l’uomo forte e cacciare Satana da una città o una nazione, prima di mettersi a cacciare i demoni o per vedere un risveglio

Contro l’usanza di legare l’uomo forte e di cacciare satana da una città e da una nazione (71 minuti – mp3)

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Carlos Annacondia, un evangelista argentino molto famoso nel mondo, che in questi anni è venuto anche in Italia a tenere delle campagne evangelistiche, in merito alla demonologia, insegna che prima di confrontarsi con i demoni di un particolare posto bisogna rivolgersi all’uomo forte dell’area, e una volta che noi abbiamo legato e cacciato fuori l’uomo forte da quell’area, assieme agli angeli malvagi che lo seguono, i demoni sono lasciati senza protezione e vulnerabili ai nostri attacchi e agli attacchi degli angeli di Dio che ci aiutano a combattere.

Ecco quello che Carlos Annacondia afferma nel suo libro Listen to ME Satan! (Ascoltami bene Satana!): ‘Non consiglio a nessuno di confrontarsi con i demoni in un particolare posto senza prima essersi rivolto all’uomo forte della zona. Lui è colui Continua a leggere

8 dicembre 2010 Posted by | Carlos Annacondia, Comportamenti disordinati, Cose strane, Eresie, False dottrine, Maurizio Sabidussi, Pentecostali, Satana | Lascia un commento

● L’ecumenismo avanza anche nel Messinese…

L’ecumenismo avanza anche nel Messinese…

Dopo Ragusa, altri pastori evangelici si sono riuniti il 4 dicembre e hanno pregato insieme a preti cattolici romani uniti “…dall’amore”, lanciando ad essi un “…messaggio di fratellanza” !

Non certo amore per la Parola di Dio però, che ci esorta a non metterci con gli infedeli sotto un giogo che non è per noi! Sotto questa tenda leggo infatti della presenza del parroco della Chiesa di Santa Lucia, Giovanni Ioppolo.

Ecco cosa leggiamo sulla Gazzetta del Sud Online del 5 dicembre:

Tutte le comunità cristiane unite dall’amore per Messina

Una preghiera di intercessione per la città di Messina. In centinaia si sono ritrovati nella villetta di Santa Lucia sopra Contesse, per un evento unico nel suo genere. Una preghiera che possa coinvolgere anche chi ha smesso di sperare, per quanti vivono nel malessere sociale, tra infermità e malattie, in un contesto che raramente riesce a tutelare le fasce più debole. Preghiera che si è levata simbolicamente da Santa Lucia, il “sud del sud”, una zona di Messina che più di altre avrebbe bisogno di aiuto per ritrovare una dignità perduta. Una carenza nelle infrastrutture che però non ha intaccato il desiderio di rivalsa degli abitanti del quartiere.

Un intento sottolineato dalle poche parole del parroco della Chiesa di Santa Lucia, Giovanni Ioppolo, che da buon anfitrione ha difeso il suo gregge, orgoglioso di poter ospitare in una zona bistrattata dalle istituzioni una manifestazione di coesione.

Un ritrovo che è stato fortemente voluto dal Risveglio Cristiano, che è riuscito a coinvolgere diverse Chiese della città, convinte nel lanciare in questo periodo di difficoltà un messaggio di fratellanza. Continua a leggere

6 dicembre 2010 Posted by | Abate Geremia, Angelo Cordima, Angelo Maiorana, Antonio Russo, Apostasia, Cattolicesimo Romano, Comportamenti sconvenienti, Ecumenismo, Franco Spuria, Giovanni Ioppolo, Giuseppe Maiorana, Lillo Lo Presti, Mimmo Petrungaro, Mimmo Tripodio, Natale Stracuzzi, Pastori ecumenici | 7 commenti

● La salvezza già sperimentata, e quella ancora da sperimentare

Noi Cristiani possiamo dire di essere stati salvati,

infatti Paolo dice agli Efesini: “Poiché gli è per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non vien da voi; è il dono di Dio” (Ef. 2:8), e a Tito: “Ma quando la benignità di Dio, nostro Salvatore, e il suo amore verso gli uomini sono stati manifestati, Egli ci ha salvati non per opere giuste che noi avessimo fatte, ma secondo la sua misericordia, mediante il lavacro della rigenerazione e il rinnovamento dello Spirito Santo” (Tito 3:4-5).

Questa salvezza da noi già sperimentata è: Continua a leggere

4 dicembre 2010 Posted by | Amore di Dio, Redenzione, Salvezza, Salvezza dall'ira, Salvezza eterna | 1 commento

● Il proponimento dell’elezione di Dio

Il proponimento dell’elezione di Dio e il mistero di Cristo (107 minuti – mp3)

Dio indura chi vuole (92 minuti – mp3)

Dio fa misericordia a chi vuole (94 minuti – mp3)

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Dio fa misericordia a chi vuole e indura chi vuole

L’apostolo Paolo dice ai Romani: “Perché quelli che Egli ha preconosciuti, li ha pure predestinati ad esser conformi all’immagine del suo Figliuolo, ond’egli sia il primogenito fra molti fratelli; e quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati” (Romani 8:29-30).

Ora, secondo l’apostolo solo quelli che Dio ha preconosciuti sono stati predestinati ad ottenere la giustificazione. Ma che significa che Dio ha preconosciuto e predestinato alcuni ad essere giustificati? Significa forse semplicemente che Dio sapeva che costoro si sarebbero ravveduti e avrebbero creduto in Cristo e sarebbero stati così giustificati? Ma se fosse così che senso avrebbe parlare di predestinazione nei loro confronti? Non è forse vero che il verbo predestinare, come dice da se stesso, significa ‘stabilire in precedenza’? Continua a leggere

1 dicembre 2010 Posted by | Eletti in Cristo, Elezione, Elezione in Cristo, Errori dottrinali, Predestinati, Predestinazione, Proponimento dell'elezione di Dio | Lascia un commento

● 100 Passi Biblici sulla predestinazione

100 Passi Biblici sulla predestinazione


1) Il proponimento dell’elezione di Dio e il mistero di Cristo (107 minuti – mp3)

2) Dio indura chi vuole (92 minuti – mp3)

3) Dio fa misericordia a chi vuole (94 minuti – mp3)

4) Confutazione della dottrina A.D.I. il destino se lo crea l’uomo (195 minuti – mp3)

5) Contro le menzogne A.D.I. per negare la predestinazione – parte 1 (107 minuti – mp3)

6) Contro le menzogne A.D.I. per negare la predestinazione – parte 2 (112 minuti – mp3)

7) Contro la dottrina “Dio prevede, ma non predetermina” (84 minuti – mp3)

8) Figliuoli di Dio per la volontà di Dio (87 minuti – mp3)

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100 Passi Biblici sulla predestinazione


001) “Ma Dio disse ad Abrahamo: “Questo non ti dispiaccia, a motivo del fanciullo della tua serva; acconsenti a tutto quello che Sara ti dirà; poiché da Isacco uscirà la progenie che porterà il tuo nome. Ma anche del figliuolo di questa serva io farò una nazione, perché e tua progenie”.” (Genesi 21:12,13)

002) “E l´Eterno disse a Mosè: “Quando sarai tornato in Egitto, avrai cura di fare dinanzi a Faraone tutti i prodigi che t´ho dato potere di compiere; ma io gl´indurerò il cuore, ed egli non lascerà partire il popolo.” (Esodo 4:21)

003) Ma no; io t´ho lasciato sussistere per questo: per mostrarti la mia potenza, e perché il mio nome sia divulgato per tutta la terra.” (Esodo 9:16)

004) “L´Eterno gli rispose: “Io farò passare davanti a te tutta la mia bontà, e proclamerò il nome dell´Eterno davanti a te; e farò grazia a chi vorrò far grazia, e avrò pietà di chi vorrò aver pietà“.” (Esodo 33:19)

005) “E perch´egli ha amato i tuoi padri, ha scelto la loro progenie dopo loro, ed egli stesso, in persona, ti ha tratto dall´Egitto con la sua gran potenza” (Deuteronomio 4:37)

006) “L´Eterno ha riposto in voi la sua affezione e vi ha scelti, non perché foste più numerosi di tutti gli altri popoli, ché anzi siete meno numerosi d´ogni altro popolo; ma perché l´Eterno vi ama, perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri, l´Eterno vi ha tratti fuori con mano potente e vi ha redenti dalla casa di schiavitù, dalla mano di Faraone, re d´Egitto.” (Deuteronomio 7:7,8)

007) “Ecco, all´Eterno, al tuo Dio, appartengono i cieli, i cieli dei cieli, la terra e tutto quanto essa contiene; ma soltanto ne´ tuoi padri l´Eterno pose affezione, e li amò; e, dopo loro, fra tutti i popoli, scelse la loro progenie, cioè voi, come oggi si vede.” (Deuteronomio 10:14,15) Continua a leggere

1 dicembre 2010 Posted by | Eletti in Cristo, Elezione, Elezione in Cristo, Predestinati, Predestinazione, Proponimento dell'elezione di Dio | 2 commenti

● Sulla natura dell’uomo

La natura dell’uomo è corrotta; la Scrittura dice che i disegni del cuore dell’uomo sono malvagi sin dalla sua fanciullezza (Genesi 8:21), che noi siamo stati formati nell’iniquità e che nostra madre ci ha concepiti nel peccato (Salmo 51:5), che tutti si sono corrotti e che non v’è alcuno che faccia il bene (Salmo 14:3). Siamo nati tutti figli d’ira, con l’ira di Dio che pesava su di noi; senza nessuna distinzione l’uomo è malvagio, schiavo del peccato che serve e da cui viene ripagato con la morte, la paura e l’infelicità. L’uomo è in balia del diavolo che pecca sin dal principio (1 Giovanni 3:8), è sotto la sua potestà e difatti Giovanni dice che tutto il mondo giace nel maligno (1 Giovanni 5:19); e se da un lato egli sceglie di fare il male perché ha una volontà, egli fa il male perché la sua natura è totalmente e inesorabilmente incline al male.

Se dunque la natura dell’uomo è corrotta, l’uomo non può salvarsi da solo, non può autoredimersi in nessuna maniera; ha bisogno di un salvatore che è Cristo Gesù perché solo lui lo può liberare dal peccato avendo egli portato sulla croce i nostri peccati. Continua a leggere

1 dicembre 2010 Posted by | Predestinazione | Lascia un commento

● Domande per i miei fratelli, membri delle Assemblee di Dio in Italia (ADI), che non credono nella predestinazione

Domande per i miei fratelli, membri delle Assemblee di Dio in Italia (ADI), che non credono nella predestinazione

Fratelli nel Signore, che frequentate Chiese ADI e che non accettate la predestinazione, vorrei porvi alcune domande molto semplici. Ormai sono molti anni che mi vedo giudicato da voi come uno che presenta un Dio ingiusto perché insegno la predestinazione, e quindi vorrei porvi i seguenti quesiti, al fine di farvi riflettere seriamente, come mai avete fatto fino adesso, sulla predestinazione, e di indurvi ad investigare le Scritture per vedere se le cose che vi hanno insegnato i vostri pastori sulla predestinazione stiano veramente così perché in caso contrario dovete rivedere quello che avete creduto fino ad ora.

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Domande per coloro che asseriscono che ‘il destino se lo crea l’uomo’ (109 minuti – mp3)

  • 1) Vi dispiace di essere stati eletti da Dio a salvezza in Cristo prima della fondazione del mondo (Efesini 1:4), e non invece quando avete creduto?
  • 2) Vi dispiace che Dio ha scritto il vostro nome nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo (Apocalisse 13:8; 17:8) e non invece quando avete creduto?
  • 3) Cosa avvertite veramente dentro il vostro cuore quando leggete nella vostra Bibbia che Dio ci ha eletti in Cristo prima della fondazione del mondo (Efesini 1:4) e che ha scritto il nostro nome nel libro della vita sin dalla fondazione del mondo (Apocalisse 13:8; 17:8)? Un sentimento di profonda riconoscenza verso Dio o di rabbia verso Dio perché ritenete che Dio abbia agito con ingiustizia verso qualcuno escludendolo dall’elezione, e quindi non scrivendo il suo nome nel libro della vita? Continua a leggere

1 dicembre 2010 Posted by | ADI (Assemblee di Dio in Italia), Assemblee di Dio, Eletti in Cristo, Elezione, Elezione in Cristo, Errori dottrinali, Errori Dottrinali nelle ADI, Predestinati, Predestinazione, Predicazione dell'evangelo, Proponimento dell'elezione di Dio | Lascia un commento