Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● Perchè un cristiano non deve farsi il segno della croce…

Molte persone si fanno il segno della croce davanti a dei luoghi che considerano “sacri”, oppure quando si trovano davanti ad un potenziale pericolo, o quando si apprestano a prender cibo…

Il segno della croce è però un gesto superstizioso, di cui non c’è traccia nella Bibbia, nel modo in cui viene effettuato…
C’è però chi vorrebbe avvallarlo citando il seguente passo dal libro del profeta Ezechiele: “Passa in mezzo alla città, in mezzo a Gerusalemme, e fa´ un segno sulla fronte degli uomini che sospirano e gemono per tutte le abominazioni che si commettono in mezzo di lei” .(Ezechiele 9:4);
con questo passo vogliono giustificare il “piccolo segno della croce” (che è l’uso di tracciare sopra la fronte un piccolo segno di croce con il dito pollice (o l’indice) della mano destra), da distinguersi dal “grande segno della croce”, che effettuano portando la mano destra alla fronte, poi al petto e infine alle spalle. Il gesto di croce viene spesso accompagnato da una formula. Una di queste è: In nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti. Amen, cioè “nel nome del padre (testa), del Figlio (petto) e dello Spirito Santo (spalle). Amen (mani giunte sul petto)…

Il passo di Ezechiele è però pretestuoso, poichè innanzitutto notiamo che fu l’Eterno a comandare “l’uomo vestito di lino” a fare un segno sulla fronte a coloro “che sospirano e gemono” e che quindi furono scampati al giudizio che avvenne da li a poco in Gerusalemme (vedi Ezechiele 9:3,9), non se lo fecero loro stessi…

Inoltre non ci vien detto di che segno si trattasse, ma possiamo ritenerlo esclusivamente un segno di riconoscimento che distinguesse coloro che sarebbero stati puniti da coloro che sarebbero risparmiati… punto.

Nonostante tutto ciò, il segno della croce è stato associato in certi momenti a poteri soprannaturali come quello di respingere il male, i demòni, ecc. Questo aspetto mistico del segno della croce è completamente falso e non può essere in alcun modo sostenuto biblicamente.
Noi quindi, non ci facciamo il segno della croce quando ci troviamo in un pericolo, perché la Scrittura non ci dice di invocare l’aiuto di Dio facendoci il segno della croce, ma gridando a Dio, invocandolo secondo che è scritto: “Invocami nel giorno della distretta, io te ne trarrò fuori, e tu mi glorificherai” (Sal. 50:15).

E non ci facciamo il segno della croce neppure prima di mangiare (come dopo), perché non è in questa maniera che la Scrittura ci insegna a ringraziare Dio per il cibo.

Gesù Cristo, il Figlio di Dio disceso dal cielo, prima di mangiare rendeva grazie a Dio Padre facendo uso di parole infatti è scritto: “Gesù quindi prese i pani; e dopo aver rese grazie, li distribuì alla gente seduta; lo stesso fece de’ pesci, quanto volevano” (Giov. 6:11), e: “Avendo ordinato alle turbe di accomodarsi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci e, levati gli occhi al cielo, rese grazie; poi, spezzati i pani, li diede ai discepoli e i discepoli alle turbe” (Matt. 14:19).

Anche dell’apostolo Paolo viene detto che prima di mangiare rendeva grazie a Dio con parole infatti è scritto: “Detto questo, preso del pane, rese grazie a Dio, in presenza di tutti; poi, rottolo, cominciò a mangiare. E tutti, fatto animo, presero anch’essi del cibo” (Atti 27:35-36).

In ultima analisi, il segno della croce non è assolutamente richiesto ai cristiani perché non è insegnato dalla Parola di Dio.”

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Salvato per grazia mediante Cristo Gesù: Nicola Iannazzo

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20 luglio 2010 Posted by | Cattolicesimo Romano, Segno della croce | | Lascia un commento