Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● In difesa della sovranità di Dio (contro l’attacco sferratogli dalle ADI)

Confutazione della dottrina A.D.I. il destino se lo crea l’uomo

(195 minuti – mp3)

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DOTTRINA ADI

Paolo Lombardo, pastore della Chiesa ADI che si riunisce in via Susanna a Catania, e che insegna presso la Scuola Biblica delle ADI a Roma, in un suo scritto dal titolo: ‘Il destino …. secondo la Bibbia’, ha affermato quanto segue:

‘Il caso, più logico secondo la Scrittura. Dal latino “casus” = “caduta”, indica l’imprevedibilità, l’accidentalità, alla quale si potrebbero attribuire gli eventi, indipendentemente da una volontà e da un piano logico. Il “caso” è perciò del tutto diverso dal “destino”, che invece dovrebbe essere predeterminato. Dio aveva fatto tutto buono, perfetto, ogni cosa come la componente di un piano ben preciso e bello … ma la ribellione di satana e la caduta, la corruzione dell’uomo hanno sconvolto tutto. Dio stesso, in qualche modo, quindi ha abbandonato tutti gli uomini e gli eventi che li concernono (2Cr 24: 20; Ro 1: 24,26,28…). Ciò che avviene agli uomini in genere è, dunque, dovuto al caso, al rischio delle probabilità (Ec 9: 11,12), alla loro saggezza o alla loro follia (Pr 21: 20; 27: 12)… purtroppo sempre sotto l’influenza di satana, nel quale “tutto il mondo giace” (Ef 2: 1-3; 1Gv 5: 19) …. Il “destino” in senso fatalistico e inesorabile, perciò, non esiste affatto. Ciò che capita, se mai, è dovuto al caso, alle circostanze o alla saviezza o alla stoltezza di ognuno.’.

Tratto da: http://www.adicatania.net/public/studi/ildestino.pdf

Dunque, Dio non ha predeterminato gli eventi sulla terra, perchè essi sono frutto del caso o delle circostanze o delle decisioni giuste o sbagliate degli essere umani. Al massimo Dio sapeva che questi eventi si sarebbero verificati, ma certamente non li ha decretati!

E – continuano le ADI – è proprio in virtù di questa sua conoscenza, che Egli prevede ma non predetermina:

‘Conoscendo ogni cosa, Dio è in grado di affermare prima del tempo ciò che avverrà in futuro. E’ per questa ragione che nella Bibbia molti eventi vengono predetti. Ciò non significa che l’Eterno prenda delle decisioni su ciò che ci avverrà nel futuro. Egli semplicemente conosce quali saranno le nostre decisioni prima ancora che le prendiamo. Avendo la capacità di prevedere, Egli è in grado di predire ciò che avverrà nel futuro. Tuttavia la sua capacità di predire il futuro non vuol dire che Egli abbia predeterminato gli eventi, o che abbia già deciso quello che deve avvenire’ (Verità Fondamentali, 1/3, I.C.I., Roma 1996, pag. 40).

Questo modo di vedere le cose nelle ADI ha avuto degli effetti anche sulla dottrina della salvezza perché è proprio basandosi su questo assunto che le ADI affermano che la nostra salvezza è dipesa da una nostra scelta (perchè l’uomo il destino se lo crea da sé!) e non da una scelta di Dio a salvarci (e quindi non in virtù di una predestinazione divina ad essere salvati)!

Francesco Toppi, ex presidente delle ADI ha infatti Continua a leggere

24 marzo 2011 Posted by | ADI (Assemblee di Dio in Italia), ADI-Media, Assemblee di Dio, Charles Haddon Spurgeon, Eliseo Fragnito, Felice Antonio Loria, Francesco Toppi, Merrill F. Unger, Myer Pearlman, Predestinazione, Proponimento dell'elezione di Dio, Rodolfo Arata Pastore ADI | Lascia un commento

● Cibare le pecore o divertire le capre?

“E tutte le genti saranno riunite davanti a lui ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri” (Matteo 25:32)

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Del male sta infestando il campo del Signore.

La cosa è talmente chiara che perfino un credente miope se ne accorgerebbe. Negli ultimi anni, questo genere di male si è diffuso in modo davvero impressionante. Si è propagato come un lievito che ha fatto fermentare tutta la pasta. Il diavolo ha, in un certo senso, cambiato tattica: affinando le sue astuzie, ha fatto credere alla chiesa che parte della sua missione sia quella di divertire e intrattenere la gente, conquistandola così a sé.
Seppure abbia iniziato il suo mandato annunciando l’Evangelo, la chiesa ha lentamente abbassato i toni della propria testimonianza per poi strizzare l’occhio alle frivolezze del momento, giustificandole.
Successivamente, ha permesso che queste stanziassero presso i propri confini per poi adottarne l’utilizzo con il pretesto di raggiungere le masse!

1) Vorrei per prima cosa affermare che in nessuna parte delle Scritture leggiamo che procurare intrattenimento o divertimento sia una delle funzioni della Chiesa del Signore.

Se questo è uno degli aspetti del servizio cristiano, perché Cristo non ne ha parlato? Perché non ha piuttosto comandato ai Suoi: “Andate in tutto il mondo, predicate l’Evangelo e provvedete intrattenimento a quanti non lo gradiscono”? Non troviamo parole del genere non sembrano proprio accostabili al pensiero del nostro Maestro. Da dove saltano fuori allora questi intrattenitori?
Lo Spirito Santo non ne parla per niente. Gli antichi profeti erano perseguitati perché divertivano la gente, oppure perché ne denunciavano il peccato? Gli organizzatori di concerti non rientrano nella lista dei martiri!

2) Inoltre, intrattenere e divertire le persone è in diretta opposizione agli insegnamenti e alla vita stessa di Cristo e dei Suoi apostoli.

Qual era l’identità della chiesa del Nuovo Testamento rispetto al mondo? “Voi siete il sale della terra”, non lo “zuccherino”! Il Signore ha forse introdotto “ad arte” degli elementi piacevoli ed accattivanti nei Suoi insegnamenti? Sarebbe stato sicuramente più popolare…
Quando “molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano piú con lui”, Gesù non disse a Pietro: “Corrigli dietro e digli che domani avremo un tipo di culto diverso, qualcosa di breve e attraente, un sermoncino di poche parole per poi passare una bella serata insieme. Convincili che sicuramente apprezzeranno! Sbrigati, Pietro, dobbiamo raccogliere persone in qualche modo!”.
No! Gesù ha mostrato compassione per i peccatori, sospirato e pianto per loro, ma non ha mai pensato di intrattenerli! Invano si potrebbero scrutare le epistole del Nuovo Testamento per trovare una seppur piccola traccia del “vangelo dell’intrattenimento”. Il loro messaggio è, piuttosto: “…uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’impuro…” e qualsiasi cosa che si avvicina al divertimento o all’intrattenimento è palesemente tale proprio per l’assenza di questo messaggio. La chiesa del Signore è tale, invece, perché ripone assoluta fiducia nella potenza del Vangelo e non usa alcun altro mezzo di conquista.
Dopo che Pietro e Giovanni furono imprigionati a causa della loro predicazione, la Chiesa si mise in preghiera, ma non dissero al Signore: “Oh Dio, concedi ai tuoi servitori di poter, attraverso un uso saggio e opportuno di un innocente ricreazione, far vedere a questa gente quanto siamo felici”.
No! Non cessarono di predicare Cristo. Non avevano letteralmente tempo per organizzare momenti di ricreazione. Dispersi dalla persecuzione, andarono ovunque predicando l’Evangelo. Misero sottosopra il mondo: questa è la sola differenza rispetto alla chiesa di oggi!

3) In ultimo, l’intrattenimento o il divertimento viene meno nel raggiungere l’effetto desiderato.

Vediamo un po’ dove sono tutte quelle persone “stanche e cariche” che hanno trovato riposo alle anime loro attraverso un bel concerto! Facciamo alzare tutti quegli alcolisti che hanno trovato liberazione dalle catene della loro schiavitù grazie a certi teatrini di piazza! Non ci saranno mai tali persone: il vangelo del divertimento non produrrà mai dei veri convertiti!
Il vero bisogno per la chiesa di oggi è quello di sperimentare un’autentica spiritualità, unita alla sana dottrina biblica, tale da infiammare ogni credente di uno zelo celeste.


Signore! netta la Tua chiesa da ogni forma di corruzione e ciarpame che il diavolo ha imposto su di essa, e riportaci ai metodi degli apostoli!

Originariamente attribuito a C.H. Spurgeon ma sembra che questo scritto sia la versione redatta del sermone di uno dei suoi studenti, Archibald G. Brown, pubblicato nel 1889.

Incredibile come questo testo paia essere di estrema attualità!

Tratto da: http://www.solopergrazia.ch/scritti.php?id=58

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10 novembre 2010 Posted by | Buffonerie, Charles Haddon Spurgeon, Comportamenti disordinati, Comportamenti sconvenienti, Cose strane, Esortazioni, Intrattenimento per le capre, Mimica, Predicazione dell'evangelo, Rappresentazioni Teatrali | Lascia un commento

● ‘Pastore’ ADI pensa che esista il diritto di manipolare il pensiero e le parole anche di Charles Spurgeon

Li devo riprendere prima in privato? (con riprensione a quelli di ADI-Media che hanno manipolato i libri di Charles Spurgeon) (74 minuti – mp3)

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Mercoledì 3 Novembre 2010, dal Blog di Giacinto Butindaro:

“Fratelli nel Signore, oggi ho ricevuto sul mio blog questo commento da parte della sorella Giovanna Pestellini al mio post ‘Le ADI e Charles Spurgeon’:

‘Pace fratelli in Cristo. Sono una sorella, ex membro di una chiesa ADI, e mi rivolgo indignata all’ente morale ADI in merito alla questione della manipolazione dei libri di SPURGEON. Ho visto in onda la trasmissione di CRISTIANI OGGI dove il pastore Eliseo Fragnito fa propaganda del testo sotto accusa di Spurgeon “solo per grazia” offrendolo gratuitamente. Siccome oltre lo scandalo anche la beffa,sono rimasta indignata da ciò per cui ho pensato di contattarlo personalmente per sapere direttamente da lui cosa ne pensasse in merito. La sua risposta è stata che i testi di Spurgeon ESSENDO DI DOMINIO PUBBLICO, PERCHE’ SONO PASSATI 50 ANNI DA QUANDO SONO STATI SCRITTI, NON CI SONO PIU VINCOLI DEI DIRITTI DI AUTORE DUNQUE SI PUO’ METTERE O TOGLIERE ANCHE SENZA IL PERMESSO DELLO STESSO. Per me è grave anzi gravissimo ciò che ha asserito questo pastore!!! E in ragione anche di ciò sono sempre più contenta di non fare più parte di questa associazione che imbroglia i suoi stessi membri a loro insaputa’.

Ora, vorrei rispondere brevemente alle insensate affermazioni di questo cosiddetto pastore, ricordando a lui e a quelli che sono fatti della sua stessa pasta lievitata all’interno delle ADI, che secondo la legge è vero che estinto il diritto d’autore, l’opera diviene di pubblico dominio ed è liberamente utilizzabile da chiunque, anche a fini economici, ma purché sia rispettato il diritto morale alla titolarità artistica, il che tradotto nella pratica significa che un libro di dominio pubblico di Charles Spurgeon non può essere manipolato aggiungendo frasi o parole che vanno a modificare il pensiero di Spurgeon fino a mettergli in bocca cose che lui riprovava energicamente, o togliendo sue frasi o parole perché esse non piacciono al traduttore o all’editore in quanto contrarie al pensiero di quest’ultimo, o traducendolo falsando il senso di tante sue affermazioni.

Qui di seguito riporto una parte della spiegazione del ‘Diritto morale’ così come la si trova su Wikipedia, con la fiducia che essa servirà a confutare anche dal punto di vista legislativo, cioè in base alla legge degli uomini, questo presunto diritto che si sono arrogati nelle ADI di manipolare i libri di autori stranieri che sono di dominio pubblico.

Diritto morale

Mira a tutelare la personalità dell’autore, il suo onore e la sua reputazione con una corretta comunicazione agli altri delle sue opere.

I diritti morali sono per loro natura imprescrittibili, irrinunciabili, inalienabili (l’eventuale cessione dei diritti di sfruttamento economico dell’opera da parte dell’autore a terze figure, non pregiudica il diritto morale che rimane inalterato) e autonomi (il diritto morale è indipendente dai diritti di sfruttamento economico. Qualora concorrano gravi ragioni morali, l’autore può sempre disporre il ritiro dell’opera dal commercio anche dopo la cessione dei diritti economici).

Nonostante l’inalienabilità del diritto morale, se l’autore riconosce e accetta le modificazioni della propria opera, “non è più ammesso ad agire per impedirne l’esecuzione o per chiederne la soppressione ” (art 22.2 L. 633/41).

I diritti morali, con una eccezione, sono inoltre illimitati nel tempo in quanto durano per sempre e possono essere fatti valere anche dagli eredi: “Dopo la morte dell’autore il diritto morale può essere fatto valere, senza limite di tempo, dal coniuge e dai figli e, in loro mancanza, dai genitori e dagli altri ascendenti e da discendenti diretti; mancando gli ascendenti ed i discendenti, dai fratelli e dalle sorelle e dai loro discendenti” (art.23 L. 633/41).

Il diritto morale si specifica in una serie di facoltà:

A) Il diritto alla paternità dell’opera. (art. 20 L. 633/41 )

– L’autore gode del diritto di rivendicare la paternità dell’opera, cioè di esserne pubblicamente indicato e riconosciuto come l’artefice e all’inverso, che non gli venga attribuita un’opera non sua o diversa da quella da lui creata. L’usurpazione della paternità dell’opera costituisce plagio, contro il quale il vero autore può difendersi ottenendo per via giudiziale la distruzione dell’opera dell’usurpatore, oltre al risarcimento dei danni (in caso di opera anonima o pseudonima l’autore può rivelarsi, se vuole, quando meglio crede) e di opporsi a qualsiasi modifica o ad ogni atto che possa pregiudicare il suo onore o la sua reputazione.

– L’autore di un’opera anonima o pseudonima ha sempre il diritto di rivelarsi e di far riconoscere in giudizio la sua qualità di autore (art. 21.1 L. 633/41).

– Il diritto di paternità si estende anche al potere di pretendere che il nome dell’autore venga indicato sull’opera; tuttavia questa facoltà non ha carattere inderogabile ma dipende dall’opera e dagli accordi presi (per esempio nel caso di opere collettive, gli autori dei singoli contributi possono accordarsi sull’ omissione del nome; in tal caso l’autore non può pretendere il contrario ma può solo dichiararsi autore del contributo e indicare il proprio nome in caso di utilizzazione separata del contributo).

– L’editore è obbligato a riprodurre e porre in vendita l’opera col nome dell’autore, ovvero anonima o pseudonima, se ciò è previsto dal contratto.

– Gli autori dell’opera cinematografica hanno diritto che i loro nomi siano menzionati nella proiezione della pellicola cinematografica.

– Il diritto di paternità tutela, oltre a quello dell’autore, anche l’interesse pubblico, garantendo la collettività da ogni forma di inganno o confusione nella attribuzione della paternità intellettuale.

– Dopo la morte dell’autore mantengono tali diritti i discendenti. È il diritto morale che regola la pubblicazione delle opere inedite effettuata dagli eredi dell’autore. Precisamente: ” Il diritto di pubblicare le opere inedite spetta agli eredi dell’autore o ai legatari delle opere stesse, salvo che l’autore abbia espressamente vietata la pubblicazione o l’abbia affidata ad altri” (art. 24.1 L. 633/41).

B) Il diritto all’integrità dell’opera. ( art. 20 L. 633/41)

L’autore ha diritto ad essere giudicato dal pubblico per l’opera così come egli l’ha concepita e a conservare la reputazione che deriva dalla corretta conoscenza dell’opera. Questo diritto tutela non solo le modifiche dell’opera ma anche qualsiasi modalità di comunicazione dell’opera che ne falsi la percezione e quindi il giudizio da parte del pubblico.

La tutela del diritto morale all’integrità dell’opera riguarda solo quelle modifiche che comportano un concreto pregiudizio per la personalità dell’autore.

Nel valutare se la modificazione dell’opera sia di pregiudizio all’onore a alla reputazione dell’autore è necessario far conciliare e tener conto delle esigenze di carattere tecnico sorte nel corso della realizzazione dell’opera o delle esigenze pratiche del committente che l’opera non ha soddisfatto.

In particolare:

– “nelle opere dell’architettura l’autore non può opporsi alle modificazioni che si rendessero necessarie nel corso della realizzazione. Del pari non potrà opporsi a quelle altre modificazioni che si rendesse necessario apportare all’opera già realizzata” (art. 20.2);

– nelle opere cinematografiche al produttore è attribuita ” la facoltà di apportare alle opere cinematografiche le modifiche necessarie per il loro adattamento cinematografico” (art. 47 L. 633/41);

– negli articoli di giornale al direttore è attribuita la facoltà di ” introdurre nell’articolo da riprodurre quelle modificazioni di forma che sono richieste dalla natura e dai fini del giornale” (art. 41 L. 633/41).

Gli atti a danno dell’opera cui l’articolo 20 si riferisce (“..di opporsi a qualsiasi deformazione, mutilazione od altra modificazione, ed a ogni atto a danno dell’opera stessa..”) sono modalità di utilizzazione e quindi di riproduzione o comunicazione dell’opera che senza modificare l’opera ne falsano la percezione.

Alcuni esempi di danno all’opera sono i seguenti:

– la diffusione televisiva di opere cinematografiche con ripetute interruzioni pubblicitarie;

– l’utilizzazione dell’opera per la promozione o per la pubblicità di prodotti;

– presentazione dell’opera in un contesto che ne trasformi negativamente il significato;

– rappresentazione ed esecuzione dell’opera che ne falsi del tutto lo spirito.

C) Il diritto di pentimento.

L’art. 142 L. 633/41 e l’art. 2582 del codice civile stabiliscono che l’autore può domandare il ritiro dell’opera dal commercio se concorrono gravi ragioni morali. In tal caso l’autore ha l’obbligo di corrispondere un indennizzo a coloro che hanno acquistato i diritti di riprodurre, diffondere, eseguire, rappresentare o mettere in commercio l’opera stessa. Questo diritto è inalienabile e irrinunciabile ma a differenza degli altri diritti morali, dopo la morte dell’autore non può essere esercitato dai familiari; precisamente “è personale e non trasmissibile” (art 142.2).

D) Il diritto d’inedito.

Controversa è la questione di far derivare dall’art.142 L. 633/41 il diritto dell’autore di impedire la prima pubblicazione dell’opera, recedendo dai contratti con cui egli abbia disposto dei diritti di utilizzazione.

Estinto il diritto d’autore, l’opera diviene di pubblico dominio ed è liberamente utilizzabile da chiunque, anche a fini economici, purché sia rispettato il diritto morale alla titolarità artistica.

Tratto da: http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_d’autore_italiano#Diritto_morale

Conclusione

Dunque, quelli di ADI-Media, manipolando i libri di Spurgeon nella maniera che ho ampiamente dimostrato nel mio libro, non solo hanno violato la legge di Dio che proibisce di mentire, di agire con frode, con inganno, e con astuzia, ma anche quella degli uomini.

Io sono fiducioso che sempre più fratelli nelle ADI, anche da queste affermazioni insensate che danno questi sedicenti pastori a difesa di questo scempio compiuto da ADI-Media sui libri di Spurgeon, capiranno con chi veramente essi hanno a che fare, e levino la loro voce forte e chiara contro questi uomini che quanto a morale sono oltremodo corrotti.

Termino con queste parole della Sapienza: “Il timore dell’Eterno è il principio della scienza; gli stolti disprezzano la sapienza e l’istruzione” (Proverbi 1:7), e con questa esortazione rivolta ai pastori nelle ADI che giustificano lo scempio fatto sui libri di Charles Spurgeon: ‘Convertitevi dalle vostre vie malvagie’.

La grazia del Signore Gesù sia con coloro che lo amano con purità incorrotta

Giacinto Butindaro”

Tratto da:  http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/11/03/%E2%80%98pastore%E2%80%99-adi-pensa-che-esista-il-diritto-di-manipolare-il-pensiero-e-le-parole-anche-di-charles-spurgeon/

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● Elenco di errori dottrinali o cose da biasimare nelle Assemblee di Dio in italia (ADI)

Link Esterni:

3 novembre 2010 Posted by | "Cristiani oggi" TV, ADI (Assemblee di Dio in Italia), ADI-Media, Charles Haddon Spurgeon, Comportamenti disordinati, Comportamenti sconvenienti, Conduttori ADI, Cose strane, Diritti d'autore, Diritto civile e penale, Eliseo Fragnito, Pastori ADI, Scandali ADI, Solo per grazia | Lascia un commento

● Le ADI e Charles Spurgeon

La sfacciataggine e la faccia tosta delle ADI

Oggi, 31 Ottobre 2010, a circa tre settimane dal libro confutatorio di Giacinto Butindaro  ‘Le ADI hanno manipolato i libri di Charles Spurgeon’, nel programma ‘Cristiani Oggi’ del 31 Ottobre 2010, le ADI, come se niente fosse accaduto, offrono gratuitamente il libro ‘Solo Per Grazia’ di Charles Spurgeon (guarda il video sotto), che loro sanno che è stato fortemente manipolato dalla loro casa editrice.

Che faccia tosta che hanno nel perseverare ad ingannare le persone!

 

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Ai dirigenti dell’Ente Morale ‘Assemblee di Dio in Italia’ dico solo questo: ‘Convertitevi dalle vostre vie malvagie’

Il clip è tratto dal video di ‘Cristiani Oggi’ del 31/10/2010, a questa pagina
http://www.assembleedidio.org/radioevangelo/home_online.php

Tratto da:  http://lanuovavia.org/giacintobutindaro/2010/10/31/le-adi-e-charles-spurgeon/

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Le ADI offrono gratuitamente il libro “Solo per grazia” di Spurgeon, manipolato da ADI-MEDIA
31 ottobre 2010

di Giuseppe Piredda

Le ADI hanno manipolato i libri di Spurgeon Fratelli, le ADI insistono con il libro “Solo per grazia” di Spurgeon, eccovi il video datato 31 ottobre 2010 nel quale offrono gratuitamente quel libro:

Ora, in quell’opera c’è un problema, in quanto non si può assolutamente dire che quello è un libro scritto da Spurgeon, vi è riportato il suo nome, ma del pensiero di Spurgeon è rimasto ben poco. Il suo pensiero è stato stravolto, ma non è stato solo nascosto, ma gli hanno fatto dire IL CONTRARIO di quello che in realtà ha scritto (leggete la confutazione di Giacinto Butindaro dal titolo: Le ADI hanno manipolato i libri di Charles Spurgeon)

Fratelli delle ADI, mi rivolgo a voi, perché in massima parte le VITTIME siete voi, faccio appello al vostro buon senso Continua a leggere

31 ottobre 2010 Posted by | "Cristiani oggi" TV, ADI (Assemblee di Dio in Italia), ADI-Media, Assemblee di Dio, Charles Haddon Spurgeon, Conduttori ADI, Eliseo Fragnito, Pastori ADI, Scandali ADI, Solo per grazia | Lascia un commento

● Elenco di errori dottrinali o cose da biasimare nelle Assemblee di Dio in italia (ADI)


[*] Contro l’accusa d’esser dei “diffamatori”…

(25 minuti – mp3)

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“Il beffardo non ama che altri lo riprenda; egli non va dai savi.” – “Non riprendere il beffardo, per tema che t’odi; riprendi il savio, e t’amerà. Istruisci il savio e diventerà più savio che mai; ammaestra il giusto e accrescerà il suo sapere.” (Proverbi 15:12 – 9:8,9)

“Mi percuota pure il giusto; sarà un favore; mi riprenda pure; sarà come olio sul capo; il mio capo non lo rifiuterà” (Salmo 141:5)

Per anni, nelle Assemblee di Dio in Italia, molti errori dottrinali hanno potuto diffondersi senza che nessuno potesse far levare la sua voce con forza per reclamare o protestare, e così nel silenzio, una parte del popolo di Dio doveva con rammarico rassegnarsi nel vedere “sommi pastori” permettersi di insegnare addirittura cose di cui non c’era traccia nella Bibbia, senza che fosse possibile confutarne il contrario, pena la “scomunica” e in alcuni casi (vedi ad esempio Roberto Bracco) addirittura l’espulsione dall’organizzazione nel caso che qualcuno si permetteva di obiettare o dissentire a ciò che non era conforme alla Parola di Dio! Non parliamo poi dei casi di quei fratelli che dovevano subire per giunta l’umiliazione da costoro d’esser perfino poi ripresi dal pulpito con predicazioni ad “hoc”, studiate apposta per loro, nella metodologia ormai classica del linguaggio e del modo di fare di questi cosiddetti “ministri” di Dio, fatto di allusioni e doppi sensi, mai chiaro e nitido. Naturalmente senza il diritto di replica.

A molti fratelli dunque, non rimaneva che uscire dalle ADI, difatti molte comunità evangeliche dette comunemente chiese libere, sono sorte negli anni proprio (anche se non sempre) per questi motivi.

Roberto Bracco ad esempio, che è un pastore molto stimato e di cui le radio evangeliche spesso trasmettono i suoi sermoni, poiché evidenziò in un libro di come l’organizzazione stava prendendo il sopravvento ai dettami della Parola di Dio, fu espulso dalle Assemblee di Dio. Naturalmente la maggioranza dei fedeli delle ADI non conobbero mai i veri motivi.

Ma adesso le cose sono cambiate, grazie a Dio!

Ora finalmente, con un semplice Continua a leggere

20 ottobre 2010 Posted by | ADI (Assemblee di Dio in Italia), ADI-Media, Apostasia, Assemblee di Dio, Cattivi operai, Charles Haddon Spurgeon, Comitati di Zona ADI, Comportamenti disordinati, Comportamenti sconvenienti, Conduttori ADI, Consiglieri ADI, Consiglio Generale Chiese ADI, Convegno Pastorale ADI, Davide di Iorio, Domande ai fratelli delle ADI, Dottrine False, Eliseo Fragnito, Eresie, Errori dottrinali, Errori Dottrinali nelle ADI, Esortazioni, Falsi insegnamenti, Felice Antonio Loria, Francesco Toppi, Paolo Lombardo, Passi Biblici Distorti, Pastori ADI, Pastori ecumenici, Peccati Pubblici, Pentecostali, Periodico ADI "Cristiani Oggi", Presidente ADI, Riprensione privata, Riprensione Pubblica, Roberto Bracco, Scandali ADI, Statuto ADI | , | 1 commento

● Le ADI hanno manipolato i libri di Charles Spurgeon

Giacinto Butindaro
Le ADI hanno manipolato i libri di
Charles Spurgeon

Introduzione

Roma, ottobre 2010


Fratelli nel Signore, avendo scoperto (e ci tengo a dirlo, perché Dio ha voluto farmelo scoprire) che i testi italiani dei seguenti libri di Charles Spurgeon: ‘All of grace’, tradotto e pubblicato da ADI-Media, che è il servizio pubblicazioni delle Assemblee di Dio in Italia (ADI), con il titolo ‘Solo per grazia’; e ‘Morning and Evening: Daily Readings’, tradotto e pubblicato sempre da ADI­Media, con il titolo ‘Meditazioni del Mattino e della Sera’; sono stati fortemente manipolati, mi sono trovato costretto a scrivervi ed avvertirvi.

Per ‘fortemente manipolati’ intendo dire che ADI-Media ha tolto dal testo in italiano dei paragrafi, come anche ha tolto di mezzo frasi e parole di Spurgeon e ne ha aggiunte delle nuove, ed ha cambiato il significato sia di frasi che di parole, che sono nel testo originale in inglese. Si può dire, senza nessuna possibilità di essere smentiti, che ADI-Media ha compiuto un vero e proprio scempio.

Confesso che sono rimasto profondamente indignato e sbigottito quando ho scoperto queste cose, ma devo anche dire che – dopo averci meditato sopra molto – sapendo che le ADI sono arrivate a mentire contro la verità in merito alla salvezza, avrei dovuto aspettarmelo che essi nel tradurre gli scritti di Spurgeon in Italiano facessero dire a Spurgeon cose che lui non ha detto o omettessero delle cose che lui ha detto. Continua a leggere

6 ottobre 2010 Posted by | ADI (Assemblee di Dio in Italia), ADI-Media, Charles Haddon Spurgeon, Comportamenti disordinati, Comportamenti sconvenienti, Elezione in Cristo, Errori Dottrinali nelle ADI, Manipolazioni, Predestinazione, Scandali ADI, Spurgeon | Lascia un commento