Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● Lista di alcuni “anatema” mai revocati dal Cattolicesimo Romano…

“Anatema”

Il termine anatema deriva dal greco anathema che significa ‘maledetto’

L’espressione anatema ha assunto nei secoli e nelle varie culture significati differenti: da offerta rivolta ad una divinità, ad una situazione di esclusione e ad una sorta di maledizione.

Significato etimologico

La parola anatema deriva dal greco ἀνάθημα (anathêma – letteralmente sospeso. Da ἀνά – ana che significa sopra e da τίθημι – titêmi che significa posare).

Nella Bibbia ebraica

Nel Tanakh ebraico o Antico Testamento cristiano la parola anatema prende un significato vicino a quello della parola tabù: ciò che non bisogna toccare, ciò che è maledetto da Dio. Viene utilizzato nella traduzione greca dei Settanta per rendere la parola ebraica herem con la quale è stata collegata. Per esempio nel libro del Deuteronomio si legge a proposito del divieto di portare a casa propria gli idoli, l’oro e l’argento sottratti ai nemici:

“Non introdurrai quest’abominio in casa tua, perché sarai come esso votato allo sterminio; lo detesterai e lo avrai in abominio, perché è votato allo sterminio” (Deuteronomio 7:26)

Si viene quindi a dire che ciò che è entrato in contatto con la divinità pagana (=offerto alla divinità pagana) è ormai maledetto, non si può toccare, deve essere votato alla distruzione completa; in una parola è anatema. Come le cose, così anche un popolo può essere Anatema. Sempre dal libro del Deuteronomio si legge:

“Quando il Signore tuo Dio ti avrà introdotto nel paese che vai a prendere in possesso e ne avrà scacciate davanti a te molte nazioni: gli Hittiti, i Gergesei, gli Amorrei, i Perizziti, gli Evei, i Cananei e i Gebusei, sette nazioni più grandi e più potenti di te, quando il Signore tuo Dio le avrà messe in tuo potere e tu le avrai sconfitte, tu le voterai allo sterminio; non farai con esse alleanza né farai loro grazia “ (Deuteronomio 7:1,2)

Nel Nuovo Testamento

Nel Nuovo Testamento l’anatema diventa una sentenza di maledizione riguardo ad una dottrina o ad una persona, specialmente in riferimento ad una eresia. Così dice san Paolo nella lettera ai Galati: Continua a leggere

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18 agosto 2010 Posted by | "Anatema" nei concili, Concilio di Trento, Concilio Vaticano, Ecumenismo, Scomunica Papale | 1 commento