Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● “Se ho parlato male, dimostra il male che ho detto”

[*] Contro l’accusa d’esser dei “diffamatori”…

(25 minuti – mp3)

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Nel Vangelo scritto da Giovanni troviamo scritto questo episodio della vita di Gesù, che avvenne dopo che fu arrestato mentre si trovava davanti al sommo sacerdote Anna.

“Il sommo sacerdote dunque interrogò Gesù intorno ai suoi discepoli e alla sua dottrina. Gesù gli rispose: Io ho parlato apertamente al mondo; ho sempre insegnato nelle sinagoghe e nel tempio, dove tutti i Giudei si radunano; e non ho detto nulla in segreto. Perché m’interroghi? Domanda a quelli che m’hanno udito, quel che ho detto loro; ecco, essi sanno le cose che ho detto. E com’ebbe detto questo, una delle guardie che gli stava vicino, dette uno schiaffo a Gesù, dicendo: Così rispondi tu al sommo sacerdote? Gesù gli disse: Se ho parlato male, dimostra il male che ho detto; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?” (Giovanni 18:19-23).

Dunque, Gesù, essendo stato percosso da una guardia per avere dato quella risposta al sommo sacerdote in quanto quella risposta era stata da essa giudicata sbagliata, esortò quella guardia a dimostrare il male che aveva detto. Potè quella guardia dimostrare ciò? No, non potè farlo, perchè Gesù aveva risposto bene e non male al sommo sacerdote. Questo ci insegna che se uno dice una cosa giusta, o parla bene, quand’anche i suoi nemici lo percuotessero, lo perseguitassero, lo offendessero, quest’ultimi non potranno mai dimostrare che egli ha parlato male o ingiustamente o bugiardamente.

Ora, molto spesso io vengo accusato di parlare male di tutto e di tutti, rendendomi così colpevole dinnanzi a Dio. Ma come stanno realmente le cose? Continua a leggere

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19 marzo 2011 Posted by | Confutare, Confutazione, Diffamare, Diffamazione, Dimostrazione veridicità biblica, Giudicare, Giudizio | Lascia un commento