Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● Guglielmo Standridge e i terremoti

Guglielmo Standrige e i terremoti
(91 minuti – mp3)

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Guglielmo Standridge, responsabile di una Chiesa evangelica di Roma e capo redattore del giornale ‘La voce del vangelo’, nel suo libro ‘Coi terremoti Dio che c’entra?’ che ha avuto 4 edizioni, afferma quanto segue sui terremoti attuali:

‘È stato notato che i terremoti sono più numerosi in alcune zone del mondo, Giappone e Cina, per esempio, in oriente, e Italia, Grecia, i Balcani e nord Africa, in occidente. Dal confronto di queste zone, si è arrivati alla teoria che esistano nella crosta della terra delle fratture, o faglie, lunghe anche centinaia di chilometri. Secondo questa teoria, i terremoti avverrebbero quando, a motivo delle pressioni esercitate sulla superficie o in profondità, si produrrebbe un certo slittamento fra i due lati di queste fratture. Una teoria più recente afferma, invece, che esisterebbe circa una dozzina di zolle tettoniche che formano la crosta terrestre, e che queste sarebbero in costante, impercettibile movimento. Sarebbero un po’ come delle grandi lastre di ghiaccio che galleggiano e si scontrano in un mare appena scongelato. L’Italia sarebbe in una posizione particolarmente infelice, in un punto di incontro, o di scontro, fra una zolla formata dall’eurasia, che preme da est, una seconda zolla europea, che preme da ovest, ed una terza zolla africana che preme dal sud. Queste zolle, profonde circa cento chilometri, si muoverebbero di alcuni centimetri all’anno, premendo l’una sull’altra con una forza incredibile. Dal loro incontro deriverebbero non solo i terremoti, ma anche il sorgere di nuovi vulcani, l’azione di quelli esistenti e la formazione delle catene montagnose. Dato che si può definire l’origine dei terremoti e spiegare tutto scientificamente, si potrebbe concludere che Dio non c’entra. Certamente si può concludere che il terremoto non è un segno dell’ira di Dio contro un qualsiasi villaggio o nazione, come alcuni religiosi hanno avuto la sfrontatezza di dire. Continua a leggere

21 aprile 2011 Posted by | Errori dottrinali, Giudizio di Dio, Guglielmo Standridge, Insegnamenti errati, Ira di Dio, Terremoto | Lascia un commento

● ADI: e i terremoti diventarono ‘la furia della natura’

In questo articolo dal titolo ‘Il Dramma Giapponese Mostra Tutta La Vulnerabilità Dell’Uomo E La Sua Inaffidabilità’, presente sul sito della Chiesa Evangelica Pentecostale ADI di San Benedetto del Tronto, si legge quanto segue a proposito del tremendo terremoto che si è verificato in Giappone l’11 Marzo 2011:

‘Le tragiche conseguenze del terremoto in Giappone, mettono drammaticamente in evidenza tutta la vulnerabilità dell’essere umano di fronte alla natura e alla imprevedibilità degli eventi. E c’è ancora chi ha il coraggio di ipotizzare un rischio zero delle moderne centrali nucleari. Coloro che fino a ieri erano considerati da tutti un esempio per la possibilità, grazie alle più moderne tecniche di costruzione antisismiche, di convivere con i terremoti, anche quelli di forte intensità, senza conseguenze, purtroppo oggi mostrano tutta l’impotenza dell’uomo, di fronte alle conseguenze, dirette e indirette, della furia della natura‘.  Continua a leggere

21 aprile 2011 Posted by | ADI, ADI (Assemblee di Dio in Italia), Chiesa Evangelica Pentecostale ADI di San Benedetto del Tronto, Errori dottrinali, Errori Dottrinali nelle ADI, Falsi insegnamenti, Giudizio di Dio, Terremoto | 1 commento

● Le ADI e le false dottrine

Le ADI e le false dottrine

(104 minuti – mp3)

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Molti anni fa le ADI hanno pubblicato un Manuale per le Scuole Domenicali che si intitola ‘Culti e Sette’. In esso vengono confutati sia pur molto brevemente e sommariamente gli insegnamenti dei Mormoni, degli Avventisti del Settimo Giorno, dei Testimoni di Geova, della Scienza Cristiana, della Chiesa di Dio Universale, della Scuola Cristianesimo ‘Unità’, del Branhamismo, di Culti Orientali, e di Movimenti e Culti Minori, del Cattolicesimo Romano, e della Teologia storico-critica.

Ora, nel primo capitolo che si intitola ‘I caratteri generali delle sette e dei culti’, viene detto tra le altre cose questo: Continua a leggere

23 marzo 2011 Posted by | ADI (Assemblee di Dio in Italia), ADI-Media, Apologetica, Confutare, Confutazione, Confutazioni Audio mp3, Dibattito cristiano-musulmano, Dottrine False, Eresia, Eresie, Errori dottrinali, Errori Dottrinali nelle ADI, Pastori ADI | Lascia un commento

● Cos’è la “confutazione”, quale è la sua utilità, quali le ragioni e la franchezza dell’esposizione

[*] Contro l’accusa d’esser dei “diffamatori”…

(25 minuti – mp3)

[soundcloud  params=”true&show_comments=false” height=”90″ width=”200″ url=”http://soundcloud.com/user9175741/contro-laccusa-desser”%5D

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“Perché sebbene camminiamo nella carne, non combattiamo secondo la carne; infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti nel cospetto di Dio a distruggere le fortezze; poiché distruggiamo i ragionamenti ed ogni altezza che si eleva contro alla conoscenza di Dio, e facciam prigione ogni pensiero traendolo all’ubbidienza di Cristo;” (2° Corinzi 10:3-5)

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Dal dizionario della lingua italiana Devoto-Oli, diciottesima ristampa, ottobre 1985; per la voce confutazione si legge:

“Critica diretta, mediante prove o argomenti circostanziati e puntuali, a dimostrare l’infondatezza o l’inconsistenza totale o parziale di qualcosa, convincendo del contrario.”

La confutazione delle false dottrine è una parte della sana dottrina di cui oggi i servitori di Dio fanno poco ricorso, forse perché vige “il reciproco rispetto”, come è stato scritto in diversi statuti delle organizzazioni cristiane evangeliche. Ciò vuol dire che i ministri evangelici hanno il bavaglio alla bocca e non sono liberi di parlare come dovrebbero, non sono liberi di distruggere le false dottrine e tutte quelle menzogne che si elevano contro la conoscenza della verità.

Ma ringraziato sia Iddio che sempre si preserva un numero di servitori che non si fanno “imbavagliare la bocca” per un vile guadagno o qualsiasi altro interesse impuro.

La confutazione, per forza di cose, avendo lo scopo di distruggere dei falsi ragionamenti e delle false dottrine non può fare uso di parole melate e lusinghiere, anzi, le parole devono essere come Continua a leggere

14 marzo 2011 Posted by | Confutare, Confutazione, Dottrine False, Errori dottrinali, False dottrine, Falsi Dottori, Falsi insegnamenti, Giudicare, Giudizio, Giuseppe Piredda, Riprensione, Riprensione privata, Riprensione Pubblica | Lascia un commento

● Ma la Bibbia dice di “non abbandonare la comune adunanza”…

Cosa significa “non abbandonando la nostra comune adunanza …”

(99 minuti – mp3)

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“E facciamo attenzione gli uni agli altri per incitarci a carità e a buone opere, non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni son usi di fare, ma esortandoci a vicenda…” (Ebrei 10:24,25)

Premessa

Diletti nel Signore, purtroppo ci sono dei fratelli che si sono trovati costretti ad abbandonare la comunità che frequentavano e, in seguito a ciò, vengono perseguitati con questo passo in ebrei sopra riportato.

Vero è che tale passo esorta i santi a non abbandonare la comunità, ma è altrettanto vero che i santi devono anche considerare se in quella comunità il pastore insegna oppure no le verità di Dio. Se il pastore non sta insegnando ciò che sta scritto nella Parola di Dio, allora sta insegnando delle menzogne e la conseguenza spirituale per chi rimane in quella comunità è devastante, in quanto ci sono eresie che devastano e sviano i credenti dalla fede in Dio e li fanno percorrere le vie laterali, facendoli così Continua a leggere

6 marzo 2011 Posted by | Comune adunanza, Conduttori ADI, Errori dottrinali, Errori Dottrinali nelle ADI, Falsi Dottori, Falsi insegnamenti, Francesco Toppi, Giuseppe Piredda, Insegnamenti errati, Luogo di Culto | 2 commenti

● Francesco Toppi: la preghiera del Padre nostro non è più una preghiera da rivolgere a Dio

Francesco Toppi, ex presidente delle Assemblee di Dio in Italia, ha scritto:

‘… il ‘Padre nostro’ era una preghiera per il periodo precedente alla morte, risurrezione e glorificazione di Gesù Cristo’ (Francesco Toppi, A Domanda Risponde, Vol. I, Roma 2004, Seconda Edizione, pag. 164).

In altre parole, il ‘Padre nostro’ non è più una preghiera da dire a Dio, e questo perché nel libro degli Atti ogni qual volta c’è un riferimento alla preghiera non è mai menzionata questa specifica preghiera insegnata da Gesù (Ibid., pag. 163).

Confutazione

Ora, è vero che negli Atti, come anche nelle epistole, non è mai menzionata la preghiera del ‘Padre nostro’, ma arrivare per questo alla conclusione che essa non va più detta così come è scritta, la ritengo una cosa sbagliata. Perché si fanno passare le parole di Gesù “voi dunque pregate così …” (Matteo 6:9), come parole ormai sorpassate. Come parole che si riferivano solo al periodo precedente alla sua morte, il che non può essere vero.

E poi, se fosse vero quello che dicono le ADI in merito alla preghiera del Padre nostro, allora dovremmo concludere pure che Continua a leggere

3 marzo 2011 Posted by | ADI, ADI (Assemblee di Dio in Italia), Errori dottrinali, Errori Dottrinali nelle ADI, False dottrine, Falsi insegnamenti, Francesco Toppi, Insegnamenti errati, Padre Nostro, Pastori ADI, Preghiera | Lascia un commento

● Francesco Toppi: Il digiuno è un fatto superato

Francesco Toppi, nel suo libro A Domanda Risponde, alla domanda ‘Il digiuno è una pratica evangelica?’, risponde dicendo tra le altre cose:

‘Gesù stesso presenta il tema del digiuno sotto una luce nuova, quando afferma: ‘Possono gli amici dello sposo digiunare, mentre lo sposo è con loro?” (Marco 2:19; Matteo 9:15, 16; Luca 5:34). La presenza dello Sposo, Cristo Gesù, e l’annuncio dell’Evangelo escludono totalmente ogni possibile valore meritorio e preparatorio attribuibile [al] digiuno …. Uno studioso afferma: ‘Con Gesù il digiuno è un fatto superato. Infatti, dal primo secolo non abbiamo notizie di cristiani che si siano sottoposti volontariamente al digiuno. Le lettere del Nuovo Testamento non ci spendono sopra una parola’ (Francesco Toppi, A Domanda Risponde, Vol. II, pag. 28-29,32).

Dunque, niente premeditato digiuno sotto il Nuovo Testamento, per le ADI. E’ vero che nella stessa risposta non è del tutto escluso il digiunare da parte del credente, ma tutti i discorsi sono volti a scoraggiare i credenti dal digiunare con premeditazione, nel senso che sono volti a indurre il credente a non decidere di astenersi dal mangiare e dal bere per uno o due o tre giorni (o anche di più se Dio lo sospinge), in quanto il digiuno non costituisce una opera meritoria davanti a Dio. Toppi infatti dice per esempio che i cristiani praticano il digiuno ‘quasi inconsapevolmente, quando credono di dover trascorrere un periodo di preghiera senza essere interrotti da pensieri secondari’ (Ibid., pag. 32).

Confutazione

Le ADI errano grandemente ancora una volta per mancanza di conoscenza.

Innanzi tutto vediamo se Gesù ha presentato il digiuno sotto una luce nuova. Nel suo insegnamento Gesù Cristo ha fatto capire chiaramente che non solo è normale per un suo discepolo digiunare, ma anche che il digiuno costituisce anche una opera meritoria, in quanto fa parte della giustizia personale di ogni Cristiano ed è quindi un atto di mortificazione che ha una ricompensa da Dio.

Ascoltate le parole del Maestro: Continua a leggere

3 marzo 2011 Posted by | ADI, ADI (Assemblee di Dio in Italia), Digiuno, Errori dottrinali, Errori Dottrinali nelle ADI, False dottrine, Francesco Toppi, Insegnamenti errati, Pastori, Pastori ADI | Lascia un commento

● ADI: L’elemosina non fa parte delle opere buone che la Chiesa deve fare

Felice Antonio Loria (Pastore e attuale Presidente Assemblee di Dio in Italia)





Il 13 Ottobre 2007, ad Acireale (Catania), in occasione delle celebrazioni del Centenario del Movimento Pentecostale, Felice Antonio Loria, attuale presidente delle ADI, ha affermato:

‘Vi sono delle opere che Dio ha preparato per tutti, prima della fondazione del mondo, e prima che noi ci convertissimo Dio ha preparato delle buone opere, e le buone opere che la Chiesa deve fare non è l’elemosina, le buone opere che la Chiesa deve fare sapete che cosa sono ? sono i piani che Dio ha per ogni credente che contribuiscono per il piano di Dio che ha per il mondo, la salvezza dell’umanità, la salvezza dell’umanità ….’

Ascoltate da voi stessi Felice Antonio Loria affermare queste cose. Continua a leggere

3 marzo 2011 Posted by | ADI, ADI (Assemblee di Dio in Italia), Elemosina e buone opere, Errori dottrinali, Errori Dottrinali nelle ADI, False dottrine, Falsi insegnamenti, Felice Antonio Loria, Presidente ADI | Lascia un commento

● Mario Gozzi è un ammiratore del libro ‘Il Rifugio’ (The Shack), che è pieno di menzogne e lo consiglia ai credenti

Fratelli nel Signore, ecco l’esempio di un pastore privo di discernimento spirituale e cioè Mario Gozzi, che pubblicamente sulla sua bacheca di facebook consiglia a tutti i credenti la lettura di un libro diabolico e pieno di menzogne, (The Shack) “il Rifugio”, il cui autore William P. Young ha dichiarato che l’Iddio del Cristianesimo Evangelico è un MOSTRO!

Queste sono alcune delle menzogne contenute in questo libro, di cui potete leggerne la confutazione completa a questo link.

1) La Trinità si è incarnata in Gesù.
2) Lo Spirito Santo è chiamato da Gesù ‘la Creatività; l’Azione; il Soffio Vitale’ (pag. 145).
3) Non c’è nessuno che Dio odia.
4) Dio non punisce gli uomini per i loro peccati.
5) Il Signore Gesù non forza le persone a fare alcunché.
6) Dio Padre è e sarà sempre sottomesso a Gesù, e viceversa.
7) Dio è sottomesso all’uomo.
8) La vita di Gesù non è un esempio da copiare.
9) I morti sanno dove siamo.
10) La città celeste, cioè la Nuova Gerusalemme, è un simbolo.
11) In Gesù non siamo sottoposti a nessuna legge.
12) Dio non ha alcuna aspettativa nei nostri confronti.
13) Tutti gli uomini sono perdonati in Gesù.

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Contro ‘Il Rifugio’, un libro pieno di menzogne diffuso da molte librerie evangeliche

(90 minuti – mp3)

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Guardatevi perciò e ritiratevi da Mario Gozzi poichè oltre ad insegnare il messaggio della prosperità, il pastorato femminile, e la “santa risata” induce i credenti senza discernimento a nutrirsi di letture diaboliche che incamminano in sentieri scabri e tortuosi allontanandoli dalla verità del vangelo.

“Or io v´esorto, fratelli, tenete d´occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l´insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro.” (Romani 16:17)

Ricordatevi delle parole di Gesù:

“…or se un cieco guida un altro cieco, ambedue cadranno nella fossa.” (Matteo 15:14).

 

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27 febbraio 2011 Posted by | Eresia, Eresie, Errori dottrinali, False dottrine, Falsi cristiani, Falsi insegnamenti, Mario Gozzi, Mary Gozzi, The Shack, The Shack - "Il Rifugio", William P. Young | Lascia un commento

● Contro l’Ave Maria, il rosario e il rosario elettronico

Contro le menzogne su Maria, madre di Gesù, insegnate dalla Chiesa Cattolica Romana

(135 minuti – mp3)

Cattolici Romani, Maria non può salvarvi!

(40 minuti – mp3)

A quali condizioni saranno esaudite le nostre preghiere

(135 minuti – mp3)

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Il rosario è sia un oggetto materiale che un modo di pregare che usano i Cattolici romani nella loro devozione a Maria. Con questo modo di pregare essi recitano cinque decine di Ave Maria, che sono intercalate ad ogni dieci da un Padre Nostro e da una brevissima meditazione detta mistero che consiste nel ricordare qualcosa che concerne la redenzione, come la intendono i Cattolici, quindi pensando anche all’intervento di Maria, infatti i due ultimi misteri si rferiscono all’assunzione di Maria ed alla sua incoronazione in cielo che non sono altro che favole.

Per facilitare la recita di tale preghiere essi adoperano un oggetto chiamato Rosario o Corona, formato da una serie di cinquanta piccoli grani incatenati tra di loro e divisi ad ogni decina da un grano un pò più grosso. I grani piccoli rappresentano le Ave Maria, mentre i più grossi i Pater Noster.

Il rosario ‘completo’ consiste nella recita di tre corone.

Parlando del Rosario si deve parlare della preghiera rivolta a Maria che porta il nome di Ave Maria, nome che gli é stato dato dai Cattolici con le parole che l’angelo Gabriele rivolse a Maria quando le apparve e la salutò, appunto: “Ave (Ti saluto)” (vedi Luca 1:28).

Questa preghiera ha un pò più di quattro secoli di vita dato che fu introdotta al completo nel breviario nel 1568.

La preghiera dice: ‘Ave o Maria. Piena di grazia il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio prega per noi, peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte’.

Come potete vedere questa preghiera è un’invocazione a Maria nella quale ci sono anche le parole che Elisabetta rivolse a Maria quando questa l’andò a trovare; in essa Maria viene chiamata piena di grazia e madre di Dio cose che non sono vere perché Maria non era né piena di grazia e neppure la madre di Dio, ma solo una umile ancella del Signore che partorì Gesù.

Con questa preghiera i Cattolici dicono a Maria di pregare per loro in quel momento e nell’ora della loro morte, cosa che (…) Maria in cielo non può fare perché ella non può in nessuna maniera né ascoltarli e neppure intercedere per loro.

Ma io dico: ‘Ma quando mai nella Scrittura si dice che Maria volle che i discepoli di Gesù la pregassero? Ma quando mai Maria mentre era ancora viva lasciò detto loro di pregarla perché in cielo ella avrebbe potuto ascoltarli?

I Cattolici dicono le loro preghiere meccanicamente pensando di essere esauditi per la moltitudine delle loro parole: quello che importa loro è di raggiungere il numero di preghiere stabilito, niente di più.

Questo è il modo di pregare che contraddistingue i pagani dai Cristiani;

esso è vano perché Gesù ha detto:

“E nel pregare non usate soverchie dicerie come fanno i pagani, i quali pensano d’essere esauditi per la moltitudine delle loro parole. Non li rassomigliate dunque, poiché il Padre vostro sa le cose di cui avete bisogno, prima che gliele chiediate…” (Matt. 6:7,8).

La preghiera insegnataci da Gesù è il Padre nostro, secondo che è scritto:

“Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà anche in terra com’è fatta nel cielo. Dacci oggi il nostro pane cotidiano; e rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori; e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno” (Matteo 6:9,13)

Eleviamola a Dio sotto l’impulso della grazia e con fede.

E’ chiaro però che noi credenti non siamo chiamati a dire solo questa preghiera a Dio, perché se leggiamo le epistole di Paolo vi troviamo delle particolari preghiere che quest’apostolo elevava a Dio per i fratelli [1] che faremo bene pure noi a innalzare con fede a Dio per i nostri fratelli. Poi vi sono tutte quelle preghiere fatte con lo spirito, ovvero mediante lo Spirito Santo (in altra lingua) che coloro che hanno ricevuto lo Spirito Santo sono chiamati ad elevare a Dio appunto per lo Spirito Santo,[2] senza intendere quello che essi dicono a Dio. Ed infine quelle invocazioni che rivolgiamo a Dio in circostanze particolari per noi (o per altri); prima di metterci in viaggio per chiedergli di proteggerci, in mezzo a certi pericoli, nella malattia affinché ci guarisca, o nel bisogno di qualcosa di materiale affinché supplisca al nostro particolare bisogno.

Ma in tutti questi casi le preghiere sono rivolte a Dio.

Infine, per quanto riguarda l’oggetto materiale fatto di grani di cui si usano i Cattolici romani per pregare bisogna dire che esso è di origine pagana perché viene usato dai tempi antichi sia tra i Buddisti che tra i Mussulmani, quindi è un’usanza, quella di pregare con il rosario, che affonda le sue radici nel paganesimo.

Tratto dal libro “La chiesa Cattolica Romana” di Giacinto Butindaro scaricabile gratuitamente in Pdf

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Note:
[1] Cfr. Ef.1:15,19; 3:14,19; Fil.1:9,11; Col.1:9,12; 2:1,3; 2° Tess.1:11,12
[2] Cfr. Rom.8:26,27; Ef.6:18; Giuda 20

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19 febbraio 2011 Posted by | Ave Maria, Cattolicesimo Romano, Culto a Maria, Eresia, Eresie, Errori dottrinali, Preghiera, Rosario, Rosario elettronico, Rosario elettronico Prex | Lascia un commento

● Le ADI e la sorte eterna di quelli che non hanno udito il Vangelo

Francesco Toppi, ex Presidente ADI

Le ADI e la sorte eterna di quelli che non hanno udito il Vangelo

(85 minuti – mp3)

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Dottrina ADI

Le ADI insegnano che coloro che dopo avere sentito il Vangelo lo rigettano andranno in perdizione, e in questo dicono il giusto. Ma quando si tratta di parlare della sorte eterna che aspetta coloro che sono morti senza avere avuto l’opportunità di sentire il Vangelo, allora fanno un altro discorso.

Francesco Toppi, ex presidente delle ADI, afferma per esempio:

‘Vi è una componente dello spirito umano che intuisce quello che è giusto e quello che è errato, perchè esiste una parziale rivelazione divina alla coscienza umana che spinge al pentimento. …. Dio, quindi, giudicherà tutti gli uomini per quello che hanno fatto, secondo la luce che è stata data a ciascuno; questo metodo è assolutamente giusto da parte del Creatore, e come Suoi figli noi lo accettiamo …. Se siamo saggi non spenderemo troppo tempo a discutere di teorie umane che cercano di risolvere quello che Dio ha già risolto. Il nostro privilegio ed il nostro dovere di seguaci di Gesù Cristo è di annunciare ‘Tutto L’Evangelo’ e non di formulare delle congetture riguardo alla sorte eterna di coloro che non avranno occasione di ascoltarlo’ (Francesco Toppi, A Domanda Risponde, Vol. I, pag. 25).

Rodolfo Arata, pastore di una Chiesa ADI di Palermo, nel suo articolo ‘Quale sarà la sorte eterna di chi non ha mai sentito parlare di Gesù?’ afferma: Continua a leggere

12 febbraio 2011 Posted by | ADI, ADI (Assemblee di Dio in Italia), ADI-Media, Errori dottrinali, Errori Dottrinali nelle ADI, False dottrine, Falsi insegnamenti, Francesco Toppi, Predestinati, Predestinazione, Predicazione dell'evangelo, Proponimento dell'elezione di Dio, Rodolfo Arata Pastore ADI, Sogni, visioni e rivelazioni, Torcere le Sacre Scritture | Lascia un commento

● Contro l’errato significato dato alle parole ‘Non toccate gli unti di Dio’





Contro l’errato significato dato alle parole “Non toccate gli unti di Dio!”

(96 minuti – mp3)

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Spesso i ribelli e i cianciatori per mettere paura a coloro che li confutano e smascherano citano le parole di Davide che si guardò dal toccare l’unto di Dio, cioè Saul, per non incorrere in un peccato contro Dio. Ma anche se ammettessimo che costoro un giorno furono unti di Spirito Santo da Dio, questo non ci impedisce di riprenderli per le loro inique opere e le loro eresie, perché Davide stesso che fu colui che disse alla sua gente: “Mi guardi l’Eterno, dal commettere contro il mio signore, ch’è l’unto dell’Eterno, l’azione di mettergli le mani addosso; poich’egli è l’unto dell’Eterno’ (1 Samuele 24:7), subito dopo riprese Saul per il suo comportamento iniquo dicendogli:

“Perché dai tu retta alle parole della gente che dice: Davide cerca di farti del male? Ecco in quest’ora stessa tu vedi coi tuoi propri occhi che l’Eterno t’avea dato oggi nelle mie mani in quella spelonca; qualcuno mi disse di ucciderti, ma io t’ho risparmiato, e ho detto: Non metterò le mani addosso al mio signore, perch’egli è l’unto dell’Eterno. Ora guarda, padre mio, guarda qui nella mia mano il lembo del tuo mantello. Se io t’ho tagliato il lembo del mantello e non t’ho ucciso, puoi da questo veder chiaro che non v’è nella mia condotta né malvagità né ribellione, e che io non ho peccato contro di te, mentre tu mi tendi insidie per tòrmi la vita! L’Eterno sia giudice fra me e te, e l’Eterno mi vendichi di te; ma io non ti metterò le mani addosso. Dice il proverbio antico: – Il male vien dai malvagi; – io quindi non ti metterò le mani addosso. Contro chi è uscito il re d’Israele? Chi vai tu perseguitando? Un can morto, una pulce. Sia dunque arbitro l’Eterno, e giudichi fra me e te, e vegga e difenda la mia causa e mi renda giustizia, liberandomi dalle tue mani (1 Samuele 24:9-16).

Noi certamente dobbiamo guardarci dal mettere le mani addosso a costoro, cioè non dobbiamo prenderli a schiaffi e a pugni, non dobbiamo sparargli, non dobbiamo torcergli un capello, ma certamente dobbiamo riprenderli e mettere in guardia i fratelli facendo i loro nomi perché costoro hanno voltato le spalle alla verità e si sono volti alle favole e trascinano dietro a loro i discepoli del Signore. La cosa però che sorprende è che costoro – come per esempio Benny Hinn – si sentono autorizzati a maledire e a schernire i loro oppositori, quindi loro possono fare l’opposto di quello che ha comandato il Signore Gesù Cristo (che ha comandato di amare i nostri nemici e di fare del bene a quelli che ci odiano), mentre noi non possiamo fare quello che Dio ci comanda di fare, cioè riprendere le opere infruttuose delle tenebre!!

Nessuno di questi cianciatori vi seduca.

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Robert Tilton esorta a non toccare gli unti di Dio

Robert Tilton, noto televangelista americano e predicatore della prosperità, rivolgendosi ai suoi nemici, dice: ‘E’ una cosa spaventevole cadere nelle mani di un Dio vivente. Non toccate i miei unti, non fate del male ai miei profeti!’

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11 febbraio 2011 Posted by | Benny Hinn, Cattivi operai, Confutazioni Audio mp3, Dottrine False, Errori dottrinali, Errori Dottrinali nelle ADI, Esortazioni, False dottrine, Falsi insegnamenti, Insegnamenti errati, Passi Biblici Distorti | Lascia un commento

● Ma è proprio vero che Dio odia il peccato però ama i peccatori?

Dio ama il peccatore, ma odia il peccato?

(98 minuti – mp3)

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“…Tu non sei un Dio che prenda piacere nell´empietà;

il malvagio non sarà tuo ospite. Quelli che si gloriano non sussisteranno dinanzi agli occhi tuoi;

tu odii tutti gli operatori d´iniquità.

Tu farai perire quelli che dicon menzogne; l´Eterno aborrisce l´uomo di sangue e di frode.

(Salmo 5:4,6)

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4 febbraio 2011 Posted by | Errori dottrinali, Esortazioni, Falsi insegnamenti, Raffaele Lucano Pastore ADI | Lascia un commento

● Raffaele Lucano, pastore ADI: Dio ama l’omosessuale e non imputa la colpa a chi si trova in tale condizione

Fratelli nel Signore, ho letto un articolo dal titolo ‘Dio ama l’omosessuale?’ scritto da Raffaele Lucano, che è pastore della Chiesa ADI di Cornaredo (Milano), in cui ho riscontrato delle affermazioni false molto gravi, che costituiscono quindi del lievito da cui guardarsi.

Riporto qui di seguito l’articolo in maniera integrale, affinché non si dica che ho estrapolato le sue affermazioni dal contesto, citandole senza far conoscere il resto dell’articolo.

‘Ho letto un articolo su un settimanale che mi ha lasciato alquanto sconcertato, non tanto per la notizia, perché ormai l’argomento “omosessualità” non suscita più scalpore, ma per la sfrontatezza con la quale si chiama in causa Dio e la fede cristiana, senza conoscere veramente l’opinione di Dio. Si fa un gran discutere in merito agli atteggiamenti (scorretti e a volte anticristiani) dei tanti religiosi che, in nome di una nomenclatura imposta dalla propria denominazione (o setta) agiscono e reagiscono con violenza e a suon di “anatemi”. Continua a leggere

27 gennaio 2011 Posted by | ADI, ADI (Assemblee di Dio in Italia), Chiesa ADI Cornaredo Milano, Dottrine False, Errori dottrinali, Errori Dottrinali nelle ADI, Falsi insegnamenti, Omosessualità, Pastori ADI, Raffaele Lucano Pastore ADI | Lascia un commento

● Gesù Cristo non è l’amico dei peccatori

Gesù Cristo non è amico dei peccatori

(69 minuti – mp3)

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Non è giusto chiamare Gesù ‘l’amico dei peccatori’, come purtroppo fanno tanti credenti nella loro ignoranza, perché chiamare Gesù Cristo in questa maniera equivale ad offenderlo.

Era in questa maniera infatti che ai giorni di Gesù molti lo offesero secondo che è scritto che disse Gesù: “Ma a chi assomiglierò io questa generazione? Ella è simile ai fanciulli seduti nelle piazze che gridano ai loro compagni e dicono: Vi abbiam sonato il flauto, e voi non avete ballato; abbiam cantato de’ lamenti, e voi non avete fatto cordoglio. Difatti è venuto Giovanni non mangiando né bevendo, e dicono: Ha un demonio! È venuto il Figliuol dell’uomo mangiando e bevendo, e dicono: Ecco un mangiatore ed un beone, un amico dei pubblicani e de’ peccatori! Ma la sapienza è stata giustificata dalle opere sue” (Matt. 11:15-19).

Nota bene che Gesù nel dire che gli uomini dicevano del Figliuol dell’uomo che era un amico dei pubblicani e dei peccatori ha voluto dire che essi lo offesero e lo disonorarono dicendo quella cosa, perché oltre a questo essi dissero di lui che era un mangiatore e un beone Continua a leggere

22 gennaio 2011 Posted by | Amico dei peccatori, Eresia, Eresie, Errori dottrinali, Errori Dottrinali nelle ADI, Esortazioni, False dottrine, Falsi insegnamenti | Lascia un commento

● Le ADI gettano la maschera: Dio non ci parla tramite sogni e visioni

In questo spezzone di una predicazione di Luigi Arcella, pastore della Chiesa ADI di Catania – Librino, si sente chiaramente dire (dal min 1:44):

…. Dio fa sognare, però questo succede a quanti non conoscono ancora la Parola di Dio, non hanno realizzato il Signore. Noi fratelli sappiamo che quando abbiamo conosciuto il Signore, Dio ci parla direttamente con la Sua Parola. Amen? Gloria al nome del Signore! E quando proprio non si conosce la Bibbia, a volte il Signore usa anche i sogni, parla per via di visioni notturne ….’.

Ma le cose non stanno affatto così, perchè Dio non parla soltanto agli increduli tramite sogni e visioni, per trarli all’ubbidienza della fede, ma anche a noi Suoi Figliuoli, per avvertirci, ammonirci, guidarci a fare determinate cose che sono nella Sua volontà, preannunciarci eventi futuri; quando e se Lui vuole certamente, ma lo fa eccome se lo fa, esattamente come lo faceva sotto l’Antico Testamento. Egli non è cambiato.

L’apostolo Pietro, nel citare il profeta Gioele ha detto:

“E avverrà negli ultimi giorni, dice Iddio, che io spanderò del mio Spirito sopra ogni carne; e i vostri figliuoli e le vostre figliuole profeteranno, e i vostri giovani vedranno delle visioni, e i vostri vecchi sogneranno dei sogni(Atti 2:17). Continua a leggere

18 gennaio 2011 Posted by | ADI (Assemblee di Dio in Italia), Assemblee di Dio, Chiesa ADI Catania - Librino, Errori dottrinali, Errori Dottrinali nelle ADI, False dottrine, Falsi insegnamenti, Luigi Arcella | Lascia un commento

● Colui che viene chiamato papa non ha il potere di fare santo nessuno

A sei anni dalla morte del papa polacco

Il Vaticano annuncia: «Wojtyla sarà beatificato il primo maggio 2011»

Iniziati i lavori nella basilica di San Pietro per la realizzazione di una tomba

CITTÀ DEL VATICANO – Karol Wojtyla sarà beatificato il primo maggio 2011. L’annuncio della beatificazione di papa Wojtyla è stato dato con la promulgazione del decreto che attribuisce un miracolo all’intercessione di Giovanni Paolo II. Il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, ha quindi annunciato che il rito di beatificazione avverrà il primo maggio, II domenica di Pasqua, della Divina misericordia, e sarà presieduto dal Papa. Benedetto XVI dunque ha apposto la sua firma sul fascicolo della beatificazione di Giovanni Paolo II ricevuto dal prefetto della congregazione per le Cause dei Santi il card. Angelo Amato.

I TEMPI – La beatificazione di Karol Wojtyla-Giovanni Paolo II avverrà dopo sei anni dalla morte, il 2 aprile del 2005. Benedetto XVI infatti ha derogato alle norme canoniche che prevedono si aspettino cinque anni dalla morte per aprire il processo canonico per la beatificazione. Il 13 maggio 2005, a poche settimane dalla sua elezione, invece, papa Ratzinger, nella cattedrale di San Giovanni, davanti al clero romano, annunciò in latino la propria decisione di consentire l’apertura immediata della causa canonica per Giovanni Paolo II. Era stato proprio il papa polacco a derogare per la prima volta a questa norma, consentendo l’immediato avvio del processo canonico per madre Teresa di Calcutta, morta nel 1997 e beatificata nel 2003. La conclusione nel 2011 del processo di beatificazione per Wojtyla indica che si è lavorato molto, esaminando una mole immensa di documenti e ascoltando tantissimi testimoni, per analizzare un pontificato di quasi 27 anni e l’intera vita di un personaggio che ha segnato la storia ecclesiale e non solo del Novecento.

LA TOMBA – Nella basilica di San Pietro sono già iniziati i lavori per la realizzazione di una tomba che, incastonata in uno degli altari, ospiterà il corpo del papa polacco una volta diventato beato. Dopo diverse ipotesi che sotto la forma di progetti sono passate per la scrivania dell’arciprete della basilica, il cardinale Angelo Comastri, Papa Ratzinger ha approvato quello che vedrà le spoglie di Wojtyla traslate dalle Grotte Vaticane, dove si trovano ora, alla cappella di San Sebastiano collocata alla destra della navata centrale tra la Pietà di Michelangelo e la Cappella del Santissimo Sacramento. Al momento, la cappella, oltre alle statue di Pio XI e Pio XII poste ciascuna a un lato, ospita il monumento del beato Innocenzo XI per le quali comunque l’ufficio tecnico della Fabbrica di San Pietro ha già individuato una nuova collocazione presso l’altare della Trasfigurazione di Cristo. Lo spazio sottostante al mosaico di San Sebastiano, da cui hanno preso avvio i lavori con un’ opera di ripulitura, sarà dunque occupato dalla salma di Giovanni Paolo II, dopo la cerimonia di beatificazione.

DUE PROGETTI – La notizia della traslazione della salma di Wojtyla una volta concluso il processo di beatificazione era stata confermata dal cardinale Comastri nel febbraio scorso. Allora però l’arciprete della basilica vaticana era ancora incerto sulla collocazione precisa della tomba solenne. Ora appare chiaro che il progetto di collocarla dal lato della Porta della Preghiera vicino l’ingresso di Santa Marta, soluzione che avrebbe agevolato il notevole afflusso di pellegrini atteso sulla tomba del papa polacco, è tramontato a favore di una che colloca il monumento più centralmente nella basilica ma sempre a una distanza relativamente ridotta dall’ingresso principale per favorire il via vai del popolo del «Santo subito» che, già in fermento per l’avvicinarsi della beatificazione, prevedibilmente affollerà la cappella copioso. Per quanto riguarda più nello specifico la realizzazione della tomba, due sono i progetti al vaglio. Si tratterà o di un monumento in pietra, senza esposizione del corpo, o una teca in cui la salma sarà esposta con il volto ricoperto da una leggera maschera di protezione, realizzata in cera per ricalcare in maniera fedele i lineamenti di Giovanni Paolo II, come già avvenne per Giovanni XXIII. (fonte: Ansa)

Notizia tratta da: http://www.corriere.it/cronache/11_gennaio_14/wojtyla-beatificato-maggio_cc42fff8-1fce-11e0-aeb3-00144f02aabc.shtml

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Colui che viene chiamato papa non ha il potere di fare santo nessuno Continua a leggere

14 gennaio 2011 Posted by | Beatificazione Giovanni Paolo II, Beatificazione Karol Wojtyla, Beatificazione Wojtyla, Carol Wojtyla, Cattolicesimo Romano, Culto ai Santi, Eresia, Eresie, Errori dottrinali, Giovanni Paolo II, Papa, Papa Wojtyla "santo", Varie | 2 commenti

● Contro le menzogne di Juan Carlos Ortiz sulla decima


Contro le menzogne di Juan Carlos Ortiz sulla decima

(105 minuti – mp3)

 

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Si frantuma la Cattedrale di cristallo

NEW YORK – Neanche la fede resiste alla crisi. La Cattedrale di cristallo degli evangelici è oberata dai debiti e dichiara bancarotta, assicurando comunque alle migliaia di fedeli che «ogni tempesta arriva alla fine» e dunque c’è sempre «la luce dietro la collina» delle difficoltà causate dal brusco calo di donazioni.

La Chrystal Cathedral è la mega chiesa evangelica di Garden Grove, nella California del Sud, che deve la popolarità alla singolare struttura architettonica firmata da Philip Johnson e al reverendo Robert Schuller, pioniere dei telepredicatori evangelici con la trasmissione «Hour of Power». Il nome del luogo di culto, finito di costruire nel 1980, si deve ai 10 mila pannelli rettangolari di vetro tenuti assieme da un particolare tipo di silicone che consente di rinunciare a strutture metalliche, con il risultato di dare l’impressione alle migliaia di fedeli che vi pregano di essere letteralmente circondati dal cielo. Continua a leggere

6 gennaio 2011 Posted by | Chrystal Cathedral Garden Grove, Come investire nella Banca del cielo, Decima, Errori dottrinali, Juan Carlos Ortiz, Menzogne, Robert Schuller | Lascia un commento

● Il proponimento dell’elezione di Dio

Il proponimento dell’elezione di Dio e il mistero di Cristo (107 minuti – mp3)

Dio indura chi vuole (92 minuti – mp3)

Dio fa misericordia a chi vuole (94 minuti – mp3)

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Dio fa misericordia a chi vuole e indura chi vuole

L’apostolo Paolo dice ai Romani: “Perché quelli che Egli ha preconosciuti, li ha pure predestinati ad esser conformi all’immagine del suo Figliuolo, ond’egli sia il primogenito fra molti fratelli; e quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati” (Romani 8:29-30).

Ora, secondo l’apostolo solo quelli che Dio ha preconosciuti sono stati predestinati ad ottenere la giustificazione. Ma che significa che Dio ha preconosciuto e predestinato alcuni ad essere giustificati? Significa forse semplicemente che Dio sapeva che costoro si sarebbero ravveduti e avrebbero creduto in Cristo e sarebbero stati così giustificati? Ma se fosse così che senso avrebbe parlare di predestinazione nei loro confronti? Non è forse vero che il verbo predestinare, come dice da se stesso, significa ‘stabilire in precedenza’? Continua a leggere

1 dicembre 2010 Posted by | Eletti in Cristo, Elezione, Elezione in Cristo, Errori dottrinali, Predestinati, Predestinazione, Proponimento dell'elezione di Dio | Lascia un commento

● Domande per i miei fratelli, membri delle Assemblee di Dio in Italia (ADI), che non credono nella predestinazione

Domande per i miei fratelli, membri delle Assemblee di Dio in Italia (ADI), che non credono nella predestinazione

Fratelli nel Signore, che frequentate Chiese ADI e che non accettate la predestinazione, vorrei porvi alcune domande molto semplici. Ormai sono molti anni che mi vedo giudicato da voi come uno che presenta un Dio ingiusto perché insegno la predestinazione, e quindi vorrei porvi i seguenti quesiti, al fine di farvi riflettere seriamente, come mai avete fatto fino adesso, sulla predestinazione, e di indurvi ad investigare le Scritture per vedere se le cose che vi hanno insegnato i vostri pastori sulla predestinazione stiano veramente così perché in caso contrario dovete rivedere quello che avete creduto fino ad ora.

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Domande per coloro che asseriscono che ‘il destino se lo crea l’uomo’ (109 minuti – mp3)

  • 1) Vi dispiace di essere stati eletti da Dio a salvezza in Cristo prima della fondazione del mondo (Efesini 1:4), e non invece quando avete creduto?
  • 2) Vi dispiace che Dio ha scritto il vostro nome nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo (Apocalisse 13:8; 17:8) e non invece quando avete creduto?
  • 3) Cosa avvertite veramente dentro il vostro cuore quando leggete nella vostra Bibbia che Dio ci ha eletti in Cristo prima della fondazione del mondo (Efesini 1:4) e che ha scritto il nostro nome nel libro della vita sin dalla fondazione del mondo (Apocalisse 13:8; 17:8)? Un sentimento di profonda riconoscenza verso Dio o di rabbia verso Dio perché ritenete che Dio abbia agito con ingiustizia verso qualcuno escludendolo dall’elezione, e quindi non scrivendo il suo nome nel libro della vita? Continua a leggere

1 dicembre 2010 Posted by | ADI (Assemblee di Dio in Italia), Assemblee di Dio, Eletti in Cristo, Elezione, Elezione in Cristo, Errori dottrinali, Errori Dottrinali nelle ADI, Predestinati, Predestinazione, Predicazione dell'evangelo, Proponimento dell'elezione di Dio | Lascia un commento