Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● Servono il loro stomaco: ritiratevi da essi

Il loro dio è il ventre
(91 minuti – mp3)

Paolo dice: “Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:17-18).

Fratelli, questa gente, che ha come loro dio il loro stomaco che essi servono, si riconosce, eccome se si riconosce. Come si riconoscono i ladri, i bugiardi, i fornicatori, gli stregoni, e così via. Costoro infatti sono rapaci, e avidi di disonesto guadagno. Ed è per questo che insegnano cose che si oppongono alla sana dottrina, proprio per amore di disonesto guadagno (Tito 1:11).

Insegnano il messaggio della prosperità, assillano del continuo i credenti con predicazioni sul dare denaro per i loro progetti, minacciano e maledicono chi non gli mette nulla (o poco) in bocca o meglio nelle tasche. Fanno una vita lussuosa, sono dati ai piaceri della vita, hanno l’animo alle cose della terra e non a quelle di sopra.

Sono famosi, hanno pulpiti importanti, Continua a leggere

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4 marzo 2011 Posted by | Benny Hinn, Falsi Dottori, Falsi fratelli, Famiglia Cristiana, Messaggio prosperità, Pastori ecumenici | Lascia un commento

● Padri, fate il culto familiare

“Ascolta, Israele: l’Eterno, l’Iddio nostro, è l’unico Eterno.
Tu amerai dunque l’Eterno, il tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima tua e con tutte le tue forze.

E questi comandamenti che oggi ti do ti staranno nel cuore; li inculcherai ai tuoi figliuoli, ne parlerai quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.

(Deuteronomio 6:4-7)

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Padri, fate il culto familiare

Cari nel Signore, ho voluto porre alla vostra attenzione questi passi della Legge di Mosé (stavolta sono più di uno e richiedono uno sforzo maggiore per impararli a memoria, ma in un mese si può fare), di cui una parte è stata citata da Gesù, indicandolo a coloro che ascoltavano come “il primo e il più grande comandamento” (Matteo 22:38), cioé ascoltare Iddio e amare Iddio con tutto il proprio essere.

Quindi, è importante imparare a memoria il più grande comandamento. Ma io ho voluto citarvi questi versi per parlarvi del passo che è rivolto ai genitori per ricordare loro la responsabilità che hanno nei confronti dei propri figli. Io mi rivolgo a voi, padri credenti, obbedite a quel comandamento di insegnare ai vostri figlioli la Parola di Dio, badate bene che ciò è scritto subito dopo il più grande comandamento.

Imparate a fare il culto familiare, un culto fatto in famiglia, durante il quale, voi padri, siete i conduttori; stabilite i passi della Bibbia da leggere tutti insieme, organizzate i cantici spirituali, pregate tutti uno dopo l’altro in modo che anche i piccoli fanciulli imparino a pregare, sentano voi pregare a casa e imparino anche loro.

Fate il culto familiare almeno una volta la settimana, perché verrà un momento in cui non riuscirete più ad insegnare le sacre Scritture ai vostri figli, ma finché sono in casa e sono piccoli e ancora vi ubbidiscono, insegnate loro la Parola di Dio, perché questa è la volontà di Dio. Continua a leggere

14 dicembre 2010 Posted by | Chiesa, Chiesa di Cristo, Culto familiare, Culto in casa, Famiglia Cristiana, Figli, Giuseppe Piredda, Riunirsi in casa | 3 commenti