Egli è altresì scritto…

Blog di Nicola Iannazzo

● I credenti devono mettersi nelle mani dei giudici pagani o nelle mani dell’Iddio vivente?

Fratelli nel Signore, dovete sapere che esiste dai primi di settembre, una pagina su facebook, dal nome inequivocabile, “Tutela sulla diffamazione verso i ministri di Dio”, creata non molto tempo dopo la diffusione di alcuni video su YouTube, in cui venivano mostrate le affermazioni insensate ed antibibliche di un certo pastore evangelico di nome Pietro Zanca, in cui lui fa “rivelazioni” particolari agli astanti (per esempio predice il cancro a pressoché tutti i membri del coro, oppure minaccia col giudizio divino gli astanti che osano guardarlo mentre parla, e altre cose simili…), fatti poi prontamente ritirare dallo stesso (ma che avevo però già “scaricato” sul mio pc, essendo video di dominio pubblico), in nome di una “presunta” “violazione della privacy” nei suoi confronti (ho detto “presunta” poiché erano tutti spezzoni di video tratti e scaricabili liberamente dal sito web dello stesso Zanca, che quindi erano già di “dominio pubblico”).

Ora, premettendo che non c’è alcuna prova di un nesso o collegamento tra Pietro Zanca e la pagina su facebook in questione, ne qui voglio accusarlo di averla creata lui o fatta creare da altri di sua conoscenza, dicevo, la pagina facebook di cui voglio parlare, la potete visualizzare qui, naturalmente solo se avete un account su facebook.

Ebbene, il  promotore di questa iniziativa sostiene la necessità di ricorrere alle vie legali per diffamazione, contro tutti coloro che, a parer suo, discreditano l’operato di tutti quei ministri di Dio, che si vedono chiamati in causa (vedi “confutati”), senza il loro consenso, attraverso siti web oppure blog o social network come facebook.

Naturalmente, l’argomento “riprensione pubblica o privata” è stato già trattato e potete leggerne i contenuti in questi due post su questo stesso blog:

● Giudicare: quando è vietato e quando è comandato

● Devo riprenderli prima in privato?

Ma oltre a ciò, qui ci troviamo di fronte a qualcuno che, rimanendo nell’anonimato, pretende di farsi giustizia da se non soltanto minacciando di sporgere denunce o querele, cioè ricorrendo a mezzi che la Bibbia chiaramente condanna anziché attenersi alla Parola di Dio, ma ultimamente addirittura INSULTANDO ED OFFENDENDO lui stesso, come potrete vedere voi stessi più avanti, un servitore di Dio (il fratello Giacinto Butindaro) e altri fratelli e sorelle! Mostrando quindi la vera natura malvagia del  (o dei…) promotori di questo profilo.

Ma è per costoro che la Parola di Dio afferma:

“…Dal frutto si conosce l’albero. Razza di vipere, come potete dir cose buone, essendo malvagi? Poiché dall´abbondanza del cuore la bocca parla. L´uomo dabbene dal suo buon tesoro trae cose buone; e l´uomo malvagio dal suo malvagio tesoro trae cose malvage.” (Matteo 12:33,35)


Perciò desidero innanzitutto dire qualcosa a tal proposito… Continua a leggere

11 settembre 2010 Posted by | Denunciare credenti, Giudicare, Giuseppe Piredda, Piero Zanca, Ricorrere a vie legali per un credente, Riprensione, Vittorio Fiorese | 2 commenti